Le ultimissime novità al 21 luglio 2017 sulle Pensioni anticipate ed in particolare su opzione donna, precoci e Ape giungono da Tommaso Nannicini e Cesare Damiano. Il primo, sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri, in una recente intervista rilasciata a Quotidiano.net, torna a parlare anche delle pensioni e fa presente come vadano ancora eliminate alcune storture che riguardano la Quota 41 e l'Ape sociale concessa dal Governo, oltreché la necessità di pensare anche ai giovani ed una rimodulazione, ma non cancellazione, dell'ADV.

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Mentre Damiano, presidente della Commissione Lavoro alla Camera, in una nota stampa, accogliendo positivamente l'incontro con i sindacati previsto per la prossima settimana, spera altresì, che i primi risultati ottenuti dalla legge di Bilancio 2017: L’APE sociale e le nuove regole per i lavoratori precoci, si consolidino sempre più e si vada verso "una completa applicazione di tutti i contenuti del verbale sulle pensioni".

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Quali le modifiche allo studio per donne, Ape e Q41 precoci?

Pensioni 2017, su incontro Governo-sindacati parla Damiano:

L'incontro previsto per il 27 luglio 2017 dovrebbe permettere la cosiddetta Fase 2 delle pensioni, l'incontro vedrà al tavolo come lo scorso anno i sindacati ed il Governo. “L’incontro previsto la prossima settimana tra Poletti e i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil è una buona notizia", dice convinto Il Presidente della Commissione Lavoro alla Camera, e sarà una buona occasione per affrontare i temi irrisolti.

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Pensioni

Si dovrebbe dunque partire dalla pensione contributiva di garanzia per i giovani, che consentirebbe anche alle nuove generazioni con carriere discontinue di avere una pensione dignitosa, poi il rinvio o una rimodulazione dell'innalzamento dell'età pensionabile, affinché si scampi all'aumento che porterebbe l'asticella anagrafica ai 67 anni necessari per accedere alla pensione a partire dal 2019. Poi nel corso del medesimo incontro si dovrebbe, come ha riportato il Sole 24 Ore, ripensare ad un meccanismo che vada a tutela delle donne e che rivaluti il lavoro di cura svolto dalle stesse.

Pare che allo studio, sebbene non tutte le lavoratrici paiano soddisfatte della proposta, vi sia uno sconto contributivo di 3 anni per quante vogliano accedere all'APE social. Damiano, conclude la nota stampa, dicendo che tra gli obiettivi dell'incontro pre estivo tra sindacati e Poletti si dovrebbe anche ripartire da quanto concesso ai lavoratori precoci e a quelli che hanno optato per l'APE social al fine di consolidare le misure e aumentare le risorse qualora i fondi non fossero sufficienti per quanti hanno già inoltrato la domanda.

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Pensioni anticipate 2017, l'intervento di Nannicini

Nannicini invece affronta la questione dell'APE sociale e dei precoci dicendo che nella prossima legge di bilancio bisognerebbe correggere alcune storture come quella di dover includere nelle misure anche i disoccupati divenuti tali a seguito della scadenza di un contratto a termine, che meritano di essere inseriti tra i beneficiari dell'ape sociale e della quota 41 esattamente come i disoccupati licenziati.

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Inoltre è fondamentale, asserisce nel corso dell'intervista, che si reperiscano i fondi utili al soddisfacimento dei 66.409 potenziali beneficiari che hanno fatto richiesta di pensione anticipata.

L'Ape sociale e l'Ape volontaria andrebbero altresì rese strutturali e la seconda dovrebbe essere emanata al più tardi entro settembre. Un'altra misura che le lavoratrici iscritte al gruppo 'opzione donna proroga al 2018' vorrebbero divenisse strutturale è l'opzione donna, che al momento però, pare essere stata messa un pochino in secondo piano rispetto alla proposta di un eventuale, e forse più fattibile, APE sociale donna. Per quanto concerne la rimodulazione dell'aspettativa di vita ipotizzata da Sacconi e Damiano, Nannicini si dice favorevole specie se a beneficiarne potessero esserne quanti svolgono mestieri maggiormente gravosi, purché non venga eliminata per tutti e del tutto: "Pensare di bloccarlo per tutti sarebbe un passo indietro. E non ce lo possiamo permettere".

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