Fino al 30 ottobre è possibile presentare la domanda per l'inserimento (modello D1) o il rinnovo (modello D2) nelle graduatorie di terza fascia del personale ATA 2017/2020. Mancano perciò poco meno di 13 giorni e c'è già qualche dato, da parte del Miur, sui numeri delle domande presentate e sulla cifra di quanti possono avere possibilità di essere chiamati durante questo triennio. Senza dubbio è uno dei bandi delle scuole più attesi, per questo ricordo in breve le figure richieste: collaboratore scolastico; assistente amministrativo; assistente tecnico; addetto alle aziende agrarie; cuoco; infermiere; guardarobiere.

Sono validi tutti i titoli posseduti al momento della presentazione della domanda (diploma o altro titolo di studio, ECDL, PEKIT e simili) su cui si baseranno poi i punteggi e in seguito l'inserimento nelle graduatorie. Ma torniamo ora sulle cifre, che al momento sembrano abbastanza plausibili, nonostante manchino ancora poco più di 10 giorni al termine della scadenza fissata per la presentazione delle domande: circa 300.000 le domande già giunte nelle scuole e se ne attendono circa il doppio rispetto al triennio precedente, ovvero circa 2 milioni, cifra da capogiro certamente.

Eppure non ci si arrende dinnanzi alla possibilità di trovare (forse) almeno una supplenza tra gli uffici degli istituti scolastici italiani o per qualsiasi altra mansione prevista per il personale ATA, durante il triennio 2017/2020.

Quali le province con più possibilità di essere chiamati?

A proposito di numeri è bene, anzi doveroso, visti i tempi ormai stretti, dare uno sguardo alle province con più posti disponibili o comunque ai distretti in cui potrebbe esserci una maggiore richiesta di sostituzioni personale ATA.

Non ci si può affidare pienamente a questi dati, considerato il loro essere molto approssimativi, però potrebbero essere d'aiuto per comprendere un po' in anticipo la situazione che si presenterà. Maggior possibilità pare esserci al nord Italia, specie per esempio a Milano, Brescia, Padova, Vicenza, Torino, Firenze mentre nelle altre province le possibilità diminuiscono notevolmente. Dunque il nord rappresenta per il momento il luogo in cui è più facile essere assunti, e quindi anche la zona 'consigliata' per presentare candidatura o conferma; ma è bene ricordare che importante - se non fondamentale - è il punteggio; più si riesce a stare in alto in graduatoria e maggiore sarà la possibilità di essere chiamati.

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