Il governo con chi? Con chi non ha perso le elezioni” del 4 marzo 2018: non ha dubbi il leader della Lega e del centrodestra Matteo Salvini, che ancora oggi si dice pronto a un governo con il Movimento 5 stelle capitanato da Luigi Di Maio con il quale si registra una sintonia su diversi punti programmatici, dalla riforma Pensioni al lavoro per i giovani, dalla riforma della giustizia alla riduzione delle tasse. Oggi a Genova, partecipando ad Euroflora 2018, il segretario del Carroccio, nel corso di una conferenza stampa alla quale ha partecipato anche il governatore della Liguria Giovanni Toti, ancora una volta ha rimarcato la sua intenzione di costituire un esecutivo centrodestra-M5s escludendo un governo con il Partito democratico attualmente retto da Maurizio Martina ma nel quale sembra decidere sostanzialmente Matteo Renzi che nei giorni scorsi ha chiuso con dichiarazioni tv a una possibile intesa con i grillini prima ancora che sulla questione arrivasse il documento della direzione dem.

Riforma pensioni, lavoro, giustizia: Salvini cerca intesa con Di Maio

Per trovare un accordo con il Movimento 5 stelle Matteo Salvini punta su alcuni temi cari ad entrambi. A partire dal superamento della legge Fornero. Così come M5s, la Lega sostiene la proposta della Quota 41 per i precoci, della Quota 100 per tutti i lavoratori, della proroga di Opzione donna e nuove misure per la staffetta generazionale. Ma anche revisione del Jobs act, del fisco, del sistema elettorale e la riforma della giustizia.

Sui quest’ultimo punto Lega e M5s hanno fatto in questi anni fronte comune contro i decreti svuotacarceri e in commissione Giustizia al Senato contro i ddl per la concessione di amnistia e indulto.

Tra i punti in comune l’abolizione della riforma pensioni Fornero

“Continuo coerentemente, testardamente, dignitosamente a escludere – ha ribadito Salvini oggi nel corso della conferenza stampa a Genova – qualsiasi rapporto di governo con Renzi, la Boschi, Gentiloni le cui riforma vogliamo smontare petalo per petalo, pezzo per pezzo”.

Poi l’attacco a Di Maio: “Spero che queste settimane in giro per forni e panetterie – ha detto riferendosi al leader del M5s e alla politica dei due forni – abbiano fatto capire ai Cinque Stelle che la coerenza non è merce in distribuzione al discount”. Il leader del centrodestra lascia aperta la possibilità di un governo con il Movimento 5 stelle: “Sono pronto a sedermi attorno a un tavolo”, ha ribadito oggi.

Di Maio, invece, ricordando le vecchie posizioni espresse da Salvini a proposito di Berlusconi oggi scrive su Facebook: “Non resta che tornare subito al voto”.

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