Nuovo messaggio dell’Inps che prosegue l’opera di digitalizzazione dei suoi servizi per i cittadini. La comunicazione dell’Istituto riguarda due misure molto importanti che riguardano le madri lavoratrici che possono usufruire dell’assegno di maternità e dei riposi quotidiani per l’allattamento dei propri pargoli. L’Inps nel processo di digitalizzazione dei suoi servizi allarga sempre di più il campo dei servizi telematici offerti agli utenti tramite il suo servizio on line presente sul sito ufficiale. Ecco la novità e da quando sarà attiva.

La maternità dello Stato

Per la presentazione delle principali istanze per richiedere prestazioni e servizi offerti dall’Inps, l’Istituto si è dotato di un proprio canale telematico. Semplificazione e velocizzazione delle procedure sono i motivi di questa telematizzazione profonda di cui si sta dotando l’Istituto. Entra in questa otica anche l’assegno di maternità per le lavoratrici che partoriscono un nuovo figlio o che ne adottano uno.

L'assegno di maternità dello Stato, è una prestazione previdenziale a carico dello Stato, con importo che ogni anno subisce la rivalutazione in base all’aumento del tasso di inflazione.

Domande telematiche

Con il messaggio l’Inps conferma l’entrata nella telematizzazione anche delle richieste di permesso o riposo giornaliero per allattamento. Maternità e riposi quotidiani dunque lasciano la modalità cartacea che fino ad oggi era quella loro destinata e diventano telematiche.

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Si tratta dei permessi orari spettanti alle madri che sono anche lavoratrici dipendenti durante il primo anno di vita del bambino o il primo anno di ingresso nel proprio nucleo familiare nei casi di affido e adozione. La procedura per l'inoltro telematico delle domande di maternità si implementa anche della funzione relativa alle istanze di riposo giornaliero per allattamento. Una possibilità ed una opzione oltre che per le madri lavoratrici dipendenti, anche per i padri lavoratori dipendenti.

Infatti, in molti casi, questi riposi spettano anche al padre lavoratore dipendente. Le circostanze più comuni che determinano questo diritto del padre sono la morte o la grave infermità della madre, l’abbandono del figlio da parte della madreo nei casi in cui la madre, essendo lavoratrice parasubordinata, lavoratrice autonoma o libera professionista, non ha diritto a detti riposi. Le domande per richiedere una o entrambe le prestazioni di cui si ha diritto diventano solo quelle on line.In sintesi, possibile presentare richiesta tramite utilizzo di PIN e credenziali di accesso per chi ne dispone, tramite il call center Inps o tramite patronati ed operatori autorizzati.

Il messaggio comunque segna anche il via ad una fase transitoria tra la vecchia modalità cartacea e quella telematica. Infatti, a partire proprio dal 27 luglio scorso, giorno di pubblicazione della comunicazione Inps e per tre mesi, cioè fino al 27 ottobre, le istanze cartacee saranno comunque accettate.

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