Oggi tutti i giornali parlavano del decreto su Pensioni e reddito di cittadinanza che ieri sera ha visto la firma del Presidente Mattarella e la successiva pubblicazione dell’atto in Gazzetta Ufficiale. Nel decreto c’è la tanto attesa quota 100 e adesso la misura è pronta per partire. L’Inps ha emanato un messaggio pubblicato sul suo sito ufficiale in cui spiega le modalità di presentazione delle domande.

La notizia è quella che le istanze possono essere già presentate da oggi 29 gennaio. Adesso come previsto, l’Inps, che lavora incessantemente a recepire le novità del decreto, dovrà emanare le classiche circolari esplicative sulla misura. Come riporta il quotidiano Il Corriere della Sera, il ministro Salvini ed il sottosegretario Garavaglia, hanno presentato la misura con una conferenza stampa ad hoc. In pratica, tutto pronto per consentire ad aprile, a molti lavoratori di iniziare a percepire le prime pensioni da quotisti.

Il messaggio Inps

Con una discreta velocità l’Inps ha subito avviato la macchina operativa che permetterà la presentazione delle istanze di quota 100. Con il messaggio 395 di oggi 29 gennaio l’Istituto illustra le modalità di presentazione delle domande di pensione anticipata. La via è quella ormai canonica, cioè quella telematica. Si potrà presentare istanza direttamente da casa, per quei cittadini che hanno le credenziali di accesso ai servizi telematici dell’Inps, nell’area dedicata ai servizi per il cittadino denominata “My Inps”.

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Pensioni

Ci sono tre opzioni da scegliere e riguardano tre misure di pensione anticipata, cioè quota 100, opzione donna e la pensione anticipata ordinaria. La quota 100 come ormai tutti sanno, si centra con almeno 62 anni di età ed almeno 38 di contributi. Le prime uscite previste per la misura sono ad aprile, quando si aprirà la prima finestra utile appannaggio di lavoratori del settore privato che hanno raggiunto le soglie dei requisiti entro la fine del 2018.

Per opzione donna invece, bisogna aver completato 35 anni di contributi ed essere nate o entro la fine del 1960 per le lavoratrici dipendenti, oppure entro la fine del 1959 per le autonome. Le finestre incideranno anche sulla pensione anticipata ordinaria, la classica misura slegata da limiti di età che come confermato dal decreto, anche per il 2019 si centrerà con 42 anni e 10 mesi per i lavoratori maschi e 41 anni e 10 mesi per le lavoratrici femmine.

Le finestre applicate alla misura sono trimestrali, senza distinzioni di genere o tra lavoratori statali o privati come accade in quota 100. Infatti le finestre per i lavoratori pubblici sono semestrali per quanto concerne la pensione con quota 100 e la prima data utile di uscita sarà il 1° agosto per quanti hanno completato età e contribuzione entro il 28 gennaio, il giorno di entrata in vigore del decreto.

Patronati e soggetti autorizzati

Sempre se muniti di password e pin, cioè delle credenziali di accesso ai servizi telematici dell’Inps, la domanda può essere presentata tramite il Contact Center dell’Inps. I numeri utili sono diversi a seconda se si utilizza un cellulare o un telefono di rete fissa. Da cellulare il numero da fare è lo 06-164164 mentre da rete fissa è l’803164. Come si fa domanda di quota 100 senza avere accesso ai servizi per il cittadino dell'Inps? In alternativa alle due vie per così dire, “fai da te”, ci si può rivolgere sempre ai soggetti autorizzati ad effettuare queste tipologie di domande ed assistenza. In pratica, istanza tramite i patronati o altri soggetti autorizzati a fungere da intermediari tra il cittadino e l’Istituto di Previdenza Sociale.

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