Dopo la firma del decreto su pensioni e reddito di cittadinanza, avvenuta ieri da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il provvedimento è approdato da poco in Gazzetta Ufficiale, il Parlamento ha quindi 60 giorni di tempo per la sua conversione in legge. E' quindi concretamente avviato l'iter, emblema delle linee di indirizzo politico del Movimento 5 Stelle, volto al reinserimento occupazionale di quella fascia di popolazione che risulti più debole ma soprattutto all'assunzione della nuova figura professionale del tutor o navigator che avrà il principale compito di intrecciare le offerte delle imprese con le domande di lavoro dei potenziali beneficiari del reddito di cittadinanza. Cerchiamo però di capire meglio chi è il navigator, quali requisiti deve possedere, come può presentare domanda e soprattutto quanto verrà pagato.

Chi è e cosa fa il navigator

I tutor, o anche navigator, lavoreranno all'interno dei Centri per l'impiego e la mansione principale sarà quella di prendere in carico il soggetto beneficiario del reddito di cittadinanza e accompagnarlo verso un nuovo impiego attraverso una serie di attività che si concretizzano in questo modo:

  • Seguire i beneficiari del reddito di cittadinanza circa la partecipazione a corsi di formazione.
  • Affiancarli nell'attivazione del patto di formazione o di lavoro.
  • Seguirli nella ricerca del lavoro sulla base delle proprie competenze o titoli.
  • Veicolare tutte le domande delle imprese ai beneficiari del reddito.
  • Segnalare eventuali anomalie che possano riscontrarsi nelle fasi successive al reinserimento occupazionale.

Come diventare navigator: i requisiti

In attesa che l'Agenzia nazionale delle politiche attive del lavoro provveda alla pubblicazione di un avviso attraverso il proprio sito, dalle prime indicazioni i navigator dovranno risultare in possesso di una serie di requisiti:

  • Esperienza di almeno 4 anni in campo di consulenza sul lavoro.
  • Una laurea magistrale in economia, scienze politiche, giurisprudenza, psicologia, sociologia o scienze della formazione

In fase di colloquio, accanto alla elencazione dei titoli, verranno richieste ulteriori competenze che per ovvie ragioni saranno connesse alla conoscenza delle principali regole e dei benefici relativi ai sussidi di disoccupazione e agli incentivi; accanto a queste risulterà sicuramente rilevante una conoscenza tecnica e giuridica tale da semplificare quel percorso che dovrà portare a far incrociare le offerte delle imprese con le domande dei beneficiari del reddito di cittadinanza. Nella fase successiva alla selezione, i nuovi navigator dovranno sostenere un periodo di formazione che potrebbe oscillare tra i 6 e gli 8 mesi.

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