"Non so se stiamo andando o meno verso una fase di crisi economica. Non faremo come quelli di prima. Noi metteremo in sicurezza le fasce più deboli", lo ha dichiarato il vicepremier del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio a margine della convention sulle misure in materia previdenziale approvate alcuni giorni fa al Consiglio dei Ministri.

Con Quota 100 previste 620 mila uscite

ll leader grillino, infatti, si è detto particolarmente soddisfatto del risultato ottenuto dopo sette lunghi mesi di trattative, discussioni e discordanze.

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Le due misure dovranno adesso seguire l'iter parlamentare dinanzi alle camere prima di essere pubblicate in via definitiva nella Gazzetta Ufficiale per la successiva entrata in vigore. A partire da aprile, infatti, i potenziali beneficiari della Quota 100 potranno richiedere il pensionamento anticipato qualora siano in possesso di almeno 62 anni di età anagrafica unitamente ai 38 anni di versamenti contributivi. Si tratta di circa 620 mila persone che potranno godersi finalmente il meritato riposo.

Stando a quanto affermato dallo stesso Di Maio il numero dei potenziali quotisti rispetto al numero delle persone che avrebbero potuto lasciare l'attività lavorativa con le vecchie regole dettate dalla Riforma Fornero.

Inoltre, come riporta l'agenzia di stampa AdnKronos, Quota 100 potrebbe rivelarsi uno strumento utile per liberare migliaia di posti di lavoro e garantire il cosiddetto ricambio generazionale soprattutto nella Pubblica Amministrazione. Quanto al cosiddetto reddito di cittadinanza, invece, riguarderà circa 500 mila soggetti e verrà erogata attraverso una normale PostePay: tutti gli interessati, infatti, potranno recarsi presso uno sportello dell'ufficio postale per richiedere la card oppure, avviare la procedura attraverso la piattaforma internet.

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Di Maio illustra le modalità di fruizione del rdc

Secondo lo stesso Di Maio, l'obiettivo principale dell'esecutivo giallo-verde è combattere la povertà garantendo un sussidio a quelle famiglie che versano in condizioni economiche disagiate. Grazie al reddito di cittadinanza contenuto nel contratto di governo targato Lega-Movimento 5 Stelle, infatti, chi non aveva niente, avrà almeno 780 euro mensili che, con le card messe a disposizioni dal Governo Conte non potranno essere spesi per il gioco d'azzardo.

"Tra chi avrà il reddito, la stragrande maggioranza sono persone perbene, per questo sono rimaste in difficoltà", conclude il ministro del Lavoro.