Nulla sui cosiddetti rider dopo che gli emendamenti presentati alla Camera sono stati dichiarati inammissibili suscitando la contrarietà da parte del capogruppo del Partito Democratico Debora Serracchiani la quale ha criticato prontamente l'operato del vicepremier del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio.

Niente tutele per i rider

"Al tavolo aperto il 2 luglio dello scorso anno, Di Maio non solo non ha ancora fatto seguire alle parole alcun fatto ma ha anche respinto le proposte delle opposizioni", sono le dichiarazioni della stessa Serracchiani dopo che alla Camera sono stati dichiarati inammissibili gli emendamenti che regolano i contratti di lavoro per i cosiddetti rider, ovvero i fattorini delle consegne a domicilio.

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Come spiega il quotidiano "La Repubblica", le proposte di modifica avanzate alcuni giorni fa, infatti, sono inammissibili per estraneità di materia; a spiegarlo è la deputata della Lega Elena Murelli in veste di relatrice intervenuta in audizione alla Camera, la quale avrebbe aggiunto anche che non sono previste ulteriori proposte da parte dell'esecutivo giallo-verde.

Tuttavia, sulla proposta giunta alla Camera si era espressa anche la Cgil secondo la quale l'intervento legislativo avrebbe portato ad una valenza nel caso in cui gli aspetti del rapporto di lavoro venivano regolati attraverso i contratti nazionali.

Saltano emendamenti sui rider.
Saltano emendamenti sui rider.

Il Capogruppo del Partito Democratico Debora Serracchiani, invece, si sarebbe dimostrata sin da subito contraria alla decisione affermando anche: "Non si capisce se questo sistemico tradimento delle speranze dei riders sia dovuto all'incapacità del ministro rispetto ad una materia complessa".

Governo trova l'accordo per l'assunzione dei navigator

Quanto ai navigator, invece, il Governo sembra aver trovato l'accordo con le Regioni per l'assunzione di circa 3.000 unità con contratti di lavoro a tempo determinato con uno stanziamento di circa 160 milioni di euro per il 2019 rispetto ai fondi già stanziati dalla Legge di Bilancio, che serviranno per il potenziamento dei centri per l'impiego.

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Mentre a partire dal 2021 si procederà all'assunzione di altri 7.600 navigator con contratto a tempo indeterminato che si occuperanno della formazione e dell'inserimento nel mondo del lavoro di tutti coloro che percepiscono il cosiddetto reddito di cittadinanza. Intanto, le richieste per il beneficio voluto dal Movimento 5 Stelle sono giunte a quota 300.500 secondo i dati diffusi dai Centri di Assistenza Fiscale.

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