Per il Premier Conte la giornata di ieri è una di quelle da ricordare perché il Senato ha dato il via libera al decretone su Pensioni e reddito di cittadinanza che diventa legge. Con un tweet il Presidente del Consiglio non ha nascosto la soddisfazione per l’entrata in vigore di misure che secondo lui e naturalmente la sua maggioranza di governo, daranno dignità a molti italiani. Il testo è sostanzialmente identico all’originale, con piccoli correttivi che sono stati aggiunti durante i passaggi parlamentari delle commissioni e degli emendamenti.

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Tetto minimo per la congruità dell’offerta di lavoro per il reddito di cittadinanza o incasso anche in contanti e non sulla card per la pensione di cittadinanza sono tra le novità introdotte durante l’iter di conversione in legge del decreto. Vediamo nello specifico cosa è cambiato misura per misura e provvedimento per provvedimento rispetto al testo iniziale del decreto n°4 del 2019.

La soglia di 858 euro per le offerte di lavoro

Il Senato ha detto si alla conversione in legge del decreto, con 150 voti favorevoli, 107 contrari e 7 astenuti.

Il reddito di cittadinanza è una misura nata per dare sostegno alle famiglie in difficoltà e per aiutare chi non ne ha, a trovare lavoro. Quelle che nelle slide pubblicate sul sito “governo.it” chiamano esplicitamente norme anti divano prevedono Offerte di lavoro da recapitare ai beneficiari del reddito di cittadinanza. Durante i primi 12 mesi di fruizione del sussidio, l’offerta di occupazione potrà arrivare entro 100 km da casa (o 100 minuti di viaggio). La seconda offerta, dopo il rifiuto della prima può essere anche a 250 km di distanza dal luogo di residenza e la terza può provenire da tutta Italia.

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Si tratta dei principi di congruità delle proposte, il fattore che le rendono non rifiutabili. Per lo stesso principio viene inserito il tetto minimo di salario che la proposta di lavoro deve prevedere per essere considerata come congrua. L'obbligo di accettare un'offerta scatterà se il salario sarà di almeno 858 euro, cioè il 105% esatto in più dell’importo massimo di reddito di cittadinanza con cedibile ad un single, 780 euro. Sempre in tema di offerte di lavoro queste possono arrivare anche a soggetti non disoccupati ma pagati sotto la soglia della povertà (woorking poor), al fine di migliorare il loro stipendio mensile.

Regole anti furbetti

Per il reddito di cittadinanza sono entrate nel testo precise norme a contrasto dei cosiddetti furbetti. Quello che per esempio viene definito un autentico fenomeno è quello delle false separazioni per rientrare tra i beneficiari del reddito. Su questo viene inserito un punto ad hoc che prevede la vidimazione da parte dei vigili urbani tramite verbale, per le separazioni avvenute dopo il 1° settembre 2018. Come norme anti furbetti anche quella che prevede l’Isee di entrambi i genitori nel caso in cui i due non siano conviventi.

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Novità anche per i richiedenti extracomunitari del reddito di cittadinanza. Per loro scatta l’obbligo di farsi rilasciare dal Paese di origine o dal Consolato di appartenenza, la certificazione relativa al reddito e alla composizione del nucleo familiare che si ha nel Paese di provenienza.

Un ritocco anche per il patrimonio immobiliare, perché il limite di valore di questo patrimonio, sempre escludendo dal computo la casa di abitazione, vale anche per le case e gli altri immobili detenuti fuori dal territorio italiano. Per situazioni di disabilità nel nucleo familiare cambia la scala di equivalenza per effettuare il calcolo del sussidio da erogare ed aumenta di 50 euro al mese il sussidio per famiglie composte da almeno 4 persone con un invalido all’interno.

Card, contanti e privacy

I soldi del reddito di cittadinanza saranno erogati tramite apposite card sulla falsariga delle normali carte di credito. Il limite di contante prelevabile resta di 100 euro, a meno che non si tratti di pensione di cittadinanza che adesso può essere incassata normalmente allo sportello come tutte le altre pensioni. Viene meno il paventato monitoraggio delle spese che i beneficiari avrebbero fatto con i soldi del reddito di cittadinanza, per evidenti questioni di privacy. La trasformazione del reddito di cittadinanza in incentivo per le aziende che assumono soggetti provenienti dal programma si estendono anche ai contratti di apprendistato. Per quanto concerne la figura del navigator, si stabilisce che dal 2020 verranno assunti 3.000 soggetti per passare poi ad ulteriori 4.600 navigtator nel 2021.

Pensioni

L’apparato normativo di quota 100 resta inalterato, così come opzione donna, proroga dell’Ape sociale e blocco aspettativa di vita per precoci e per le pensioni anticipate. Qualche novità previdenziale però è stata comunque inserita nel testo definitivo della legge. Il riscatto agevolato del corso di laurea si estende a tutti dopo la rimozione del vincolo che rendeva la misura fruibile da soggetti sotto i 45 anni di età. Il TFS per gli statali diventa maggiormente vantaggioso se si sceglie quota 100 come canale di uscita. Si sale da 30.000 a 45.000 euro. Passano da 60 a 120 rate le opzioni di dilazione per quanti aderiranno alla “Pace Contributiva”, provvedimento che consente a chi ha vuoti di contribuzione tra il primo e l’ultimo contributo versato, di riscattare tali periodi dietro versamento di un corrispettivo all’Inps. Infine conferma per l’inserimento di finestre trimestrali per le pensioni anticipate ma non per l’Ape social, per la quota 41 e per chi svolge mansioni gravose.