Dal 6 marzo sono già 500.000 le domande per il reddito di cittadinanza presentate dai cittadini, una misura destinata a soggetti al di sotto della soglia di povertà, disagiati sociali o come lavoro. La soglia della povertà Istat è fissata a 780 euro e proprio questa la cifra che il governo ha promesso nella misura come importo massimo erogabile ad un singolo beneficiario del sussidio. I soldi verranno caricati su speciali carte magnetiche, del tutto simili alla classica carta acquisti, che però prevede ricariche di importo nettamente inferiori rispetto a quanto verrà erogato con il reddito di cittadinanza.

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Dal momento che i soldi della carta non potranno essere prelevati in contanti, se si esclude il limite di 100 euro al mese, bisogna approfondire ciò che si potrà fare con il sussidio. Cosa si potrà comprare con il reddito di cittadinanza? Come si potranno spendere i soldi? Tutte domande che adesso i futuri fruitori del sussidio si pongono con il governo che vista l’entità delle somme erogate, sta valutando di estendere le cose che si potranno acquistare o pagare con la card.

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Beni di prima necessità

Un articolo di approfondimento del quotidiano laziale “Il Messaggero” spiega quali siano le spese consentite con il nuovo strumento di contrasto alla povertà, ma da indiscrezioni di fonti vicine a chi è al lavoro sul decretone attualmente alla Camera per la sua conversione in legge, sembra che il governo voglia estendere le spese consentite con i soldi della card. Ad oggi, alla stregua di ciò che era consentito fare con la carta acquisti o con la carte Rei (il Reddito di inclusione), si potranno comprare beni di prima necessità presso centri commerciali o negozi di generi alimentari convenzionati.

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Al riguardo va sottolineato come la carta del reddito di cittadinanza userà lo stesso circuito della carta Rei e sarà immediatamente utilizzabile negli stessi esercizi commerciali dove si utilizzava già la precedente. Inoltre, la tessera può consentire l’acquisto di prodotti delle farmacie e può essere utilizzata per pagare le bollette delle utenze domestiche.

Utilizzi diversi dei soldi

L’idea che sta prendendo corpo nell’esecutivo è di rendere più vasta l’area entro la quale spendere i fondi a disposizione per ciascun beneficiario.

Dovrebbe essere consentito utilizzare i fondi disponibili sulla tessera anche per acquistare mobili e piccoli elettrodomestici, molto probabile anche l’apertura all’acquisto di capi di abbigliamento. Inoltre, essendo la misura cucita addosso alle famiglie, probabile che vengano ammessi anche i libri per l’infanzia o i giocattoli. I negozi che attualmente sono convenzionati per incassare le spese dei beneficiari del bonus cultura potrebbero rientrare anche tra quelli utili al reddito di cittadinanza.

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Le carte magnetiche del tutto simili alle normali carte di credito che sembra saranno pronte e ritirabili dal 19 aprile, possono essere utilizzate anche per pagare il mutuo o le spese per il canone di affitto. Come detto in precedenza, gli acquisti potranno essere saldati con l’utilizzo della carta solo nei negozi convenzionati. Entro aprile è assai probabile che il governo metta a punto la lista definitiva delle cose acquistabili col sussidio per consentire anche agli esercizi commerciali oggi fuori dal circuito, di adeguarsi e sottoscrivere la convenzione.

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