Da oggi lunedì 8 e sino al prossimo 24 aprile 2019, i 3.795 candidati (pari a poco più del 40,47% dei partecipanti) che hanno superato la prova scritta del concorso per Dirigenti Scolastici potranno dichiarare i titoli posseduti sull'apposita sezione di Istanze online. Non tutti i titoli sono dichiarabili, infatti, soltanto alcuni andranno presentati. Ad ogni modo tutti i titoli posseduti dovranno fare riferimento alla data del 29 dicembre 2017, ultimo giorno utile per presentare domanda di ammissione al concorso. Di seguito, i punteggi di alcuni titoli culturali, professionali e di servizio.

Punteggio dei titoli posseduti

Nella tabella di valutazione dei titoli culturali si può vedere che il maggior punteggio attribuibile è tre: viene assegnato per ogni dottorato di ricerca e per ciascun master di primo e secondo livello di durata annuale. Due punti, invece, saranno attribuiti per ciascun altro titolo di laurea e per la certificazione in lingua straniera di livello C2. Si attribuirà un punto e mezzo ai diplomi di perfezionamento, alla ricerca scientifica svolta per almeno un biennio, alla certificazione in lingua straniera di livello C1 ecc. Sono poi riconosciuti 0,50 punti per la partecipazione all'assistentato Comenius, Grundtvig (per tutti gli altri si rimanda alla tabella di valutazione).

Per i titoli professionali e di servizio, il maggior punteggio è pari a due punti e mezzo ed è attribuibile per ogni anno di servizio prestato in qualità di Dirigente Scolastico o preside incaricato (per un massimo di tre anni). Inoltre, 1,75 punti possono essere assegnati per ogni anno scolastico di servizio prestato come collaboratore del capo d'Istituto (per un massimo di sei anni). Altri servizi svolti sono valutabili da un punto a 0,75 (ad esempio, per ogni contratto di docenza remunerata presso Università riconosciute dal Miur) a 0,50 (ad esempio, inclusione negli esperti dei nuclei di valutazione). Ad ogni modo, il punteggio massimo dei titoli attribuibili è di 30 punti, mentre il punteggio massimo attribuibile alla prova scritta così come per quella orale è di 100 punti.

La prova orale si supera con un punteggio minimo di 70 punti. Al termine della presentazione dei titoli, nel mese di maggio e per tutto il mese di giugno (gli orali dovranno finire prima degli esami di Stato) ci saranno gli orali del concorso per Dirigenti Scolastici. La prova orale prenderà avvio con i candidati il cui cognome inizia con la lettera M. I candidati che supereranno tale prova saranno inseriti nelle graduatorie di merito, dalle quali saranno assunti a partire dal prossimo 1° settembre i primi Dirigenti Scolastici, in tal modo si metterà fine alle numerose reggenze.