"Tutto è migliorabile, con i colleghi del Pd se ne è parlato. Io penso che tutto si possa migliorare", lo ha spiegato la deputata del Movimento 5 Stelle Laura Castelli commentando la volontà del nuovo Governo giallo-rosso di rimettere le mani sulla riforma voluta dalla Lega.

Governo Pd-M5S pronto a correzioni

In vista della riapertura dei lavori sulla nuova Legge di Stabilità, il Governo sta valutando diverse ipotesi al fine di reperire circa 23 miliardi di euro per scongiurare l'aumento dell'Iva e finanziare altri interventi che saranno contenuti nella manovra.

In primo luogo, si pensa alla revisione della quota 100, la misura in materia previdenziale che consente l'uscita anticipata a partire dai 62 anni di età anagrafica unitamente ai 38 anni di versamenti contributivi. Tuttavia, l'esecutivo starebbe pensando ad una cancellazione definitiva con un anno di anticipo rispetto al termine della sperimentazione fissata per il 2021 ma non resta esclusa una rimodulazione della misura che potrebbe portare all'innalzamento dell'età anagrafica o, addirittura, ad un incremento degli anni contributivi che passerebbero dagli attuali 38 ai 39 anni.

inoltre, si pensa anche al prolungamento dell'Ape Sociale che prenderebbe il posto della Quota 100.

"Chi fa politica deve imparare, come abbiamo imparato noi in questo anno e mezzo, che le cose possono essere migliorabili: uno le fa, le osserva e quando può migliorarle lo fa", ha affermato ancora la deputata Castelli a margine della maratona digitale tenutasi a Bisceglie.

Trovare 23 miliardi per evitare aumento Iva

Stando a quanto riporta "Il Giornale", il primo banco di prova del Governo giallo-rosso, infatti, consiste nel recupero di circa 23 miliardi di euro che potrebbero essere utilizzati per evitare l'aumento dell'Iva previsto per il 2020 anche se, Quota 100 e la flat-tax potrebbero essere destinate a finire nel dimenticatoio.

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Pensioni

La misura sbandierata dalla Lega, infatti, porterebbe in dote circa 5-6 miliardi di euro che andrebbero ad aggiungersi agli altri 2 miliardi ricavati grazie alla fatturazione elettronica. Ad affermarlo è il neo ministro dell'Economia Roberto Gualtieri secondo il quale dovrebbe essere eliminata la flat-tax anche se le aliquote Irpef andrebbero riviste. Tuttavia, potrebbe rimanere intatta la flat-tax per le partite Iva entro i 65 mila euro.

Intanto, il segretario federale della Lega Matteo Salvini ha iniziato la sua battaglia contro il Governo, per evitare la cancellazione della misura previdenziale: "Se questi proveranno a cancellare Quota 100 per tornare alla Legge Fornero dovranno passare sopra i nostri corpi, non lo permetteremo", ha ribadito lo stesso Salvini attaccando duramente il Pd e il Movimento 5 Stelle.

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