Il Ministero della Giustizia ha avviato delle selezioni finalizzate all'assunzione di seicentosedici (616) operatori di giustizia (area II, fascia economica F2) con rapporto di lavoro a tempo indeterminato. L'operatore giudiziario svolgerà la propria attività lavorativa 'presso gli uffici giudiziari avente sede in Calabria, Campania, Lombardia, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Piemonte, Puglia, Veneto, Marche e Toscana'.

Assunzioni Ministero della Giustizia: requisiti per la selezione

I candidati interessati a tale procedura di selezione dovranno possedere i seguenti requisiti, così come stabiliti all'art. 2, GU N.80 del 8.10.2019:

  • cittadinanza italiana o di altro stato dell'Unione Europea;
  • raggiungimento della maggiore età (18 anni);
  • possesso del diploma di istruzione secondaria di primo grado;
  • idoneità fisica per lo svolgimento delle varie attività lavorative a cui la selezione si riferisce;
  • qualità morali (art. 35, comma 6 del d.l. n. 165/2001);
  • godimento dei pieni diritti civili e politici;
  • non essere stato escludo dall'elettorato attivo;
  • non essere stati esclusi da impiego presso la Pubblica Amministrazione per mancato rendimento o essere stati decaduti da un'attività lavorativa svolta presso un ente statale;
  • non aver riportato condanne penali, con sentenza passata in giudicato, per l'interdizione dai pubblici uffici;
  • per gli iscritti di sesso maschile, nati entro il 31 dicembre 1985, assolvimento degli obblighi di leva;
  • infine, per gli interessati non di nazionalità italiana è richiesta buona conoscenza della lingua italiana.

L'amministrazione provvederà al controllo dei predetti requisiti, in mancanza, l'ente potrà potrà predisporre in qualsiasi momento, l'esclusione del soggetto e/o soggetti dalla procedura di selezione.

Iter di selezione e graduatoria

Entro trenta (30) giorni dalla data di pubblicazione del bando in questione, il Ministero della Giustizia invierà alle amministrazioni regionali formale richiesta di avvio alle selezioni di un numero dei lavoratori pari al doppio dei posti da ricoprire. Conseguentemente, quest'ultimi entro i 45 giorni successivi provvederanno ad avviare la selezione dei candidati.

All'esito della richiesta di avviamento, sarà stabilita una graduatoria e le amministrazioni regionali avranno l'onore di inviare alle Corti d'Appello i nominativi dei lavoratori con rispettivo numero di graduatoria.

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Come si svolge il colloquio e la prova pratica

Il Ministero della Giustizia non prevede il superamento di una prova e/o prove scritte né di una orale, l'idoneità del candidato sarà accertata tramite un colloquio e una prova pratica. Quest'ultima prova consisterà in mansioni che il candidato scelto dovrà svolgere nell'espletamento della sua attività lavorativa, quali: riordino di fascicoli cartacei e altre operazioni che ne comprovino le conoscenze informatiche.

La sede dove il lavoratore dovrà presentarsi al fine dello svolgimento della prova pratica sarà comunicata tramite lettera raccomandata con avviso di ricevimento.

Il personale assunto dovrà permanere nella sede di destinazione per almeno 5 anni. La mancata presentazione del lavoratore equivale a decadenza del diritto all'assunzione.

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