Per il rinnovo del contratto probabilmente bisognerà aspettare ancora del tempo, ma nel frattempo gli stipendi di colf e badanti vengono aggiornati al tasso di inflazione. Questo ciò che è stato stabilito venerdì scorso al Ministero del lavoro dopo un incontro tra associazioni dei datori di lavoro del settore domestico e sindacati. Una prassi che si ripete annualmente questa dell'aggiornamento dei minimi retributivi. Da quando il CCNL di categoria è scaduto (nel 2016), ogni anno i rappresentati dei datori di lavoro e dei lavoratori si incontrano tra gennaio e febbraio per fissare le nuove tabelle retributive.

Ed il 31 gennaio a Roma sono stati sottoscritti i nuovi minimi tabellari, con la retribuzione minima che è salita in misura pari all'80% dell'aumento del costo della vita secondo i dati Istat. Nello specifico ecco i nuovi minimi in base alla categoria ed al livello di inquadramento dei lavoratori.

Aumenti di pochi euro

È stata Domina, una delle più importanti associazioni dei datori di lavoro del settore domestico, a dare notizia della fumata bianca sulle nuove tabelle retributive. Quest'anno, dal momento che il tasso di inflazione è stato pari allo 0,1%, gli stipendi dei collaboratori domestici come badanti e colf, salirà dello 0,08%.

Un aumento irrisorio che però costerà caro alle famiglie, come ha commentato il Segretario Generale di Domina, Lorenzo Gasparrini. Ci sarà un costo complessivo di circa 5 milioni di euro nel 2020, per le famiglie che hanno regolarmente sotto contratto una colf o una badante. Questo nonostante il fatto che l'aumento di stipendio per colf e badanti sia davvero irrisorio.

Le nuove tabelle livello per livello

Di seguito il dettaglio su quali sono questi minimi retributivi appena aggiornati. Naturalmente l'aumento percentuale è identico per tutti, ma cambiano gli importi in più da percepire in base al livello di inquadramento. Per il lavoratori conviventi ed assunti per minimo 54 ore settimanali i nuovi minimi sono i seguenti:

  • Livello A: € 636,71;
  • Livello AS: € 752,48;
  • Livello B: € 810,36;
  • Livello BS: € 868,24;
  • Livello C: € 926,14;
  • Livello CS: € 984,01;
  • Livello D: € 1.157,65;
  • Livello DS: € 1.215,53.

Per i lavoratori impegnati con contratti part-time, con rapporto di lavoro instaurato su 30 ore settimanali i minimi retributivi sono:

  • Livello B: € 578,83;
  • Livello BS: € 607,78;
  • Livello C: € 671,43.

Salgono anche i minimi per personale assunto per assistenza notturna che sono:

  • Livello BS: € 998,47;
  • Livello CS: € 1.131,60
  • Livello DS: € 1.397,89.

Restano invece inalterati i minimi relativi al vitto e alloggio, che come per lo scorso anno restano fissati nella misura di € 1,96 per il pranzo o la colazione, € 1,96 per la cena ed 1,69 per l'alloggio.

Cosa sono i livelli

I livelli di inquadramento non sono altro che i profili occupazionali di ogni lavoratore, cioè le mansioni che è chiamato a svolgere e per le quali viene assunto. Nel livello A ci sono le colf con meno di un anno di esperienza, le addette alla lavanderia, le donne di pulizia, l'aiuto cuoco, lo stalliere, l'addetto alla cura degli animali domestici e l'operaio comune. Nel livello AS invece vanno inquadrati la baby sitter e la dama di compagnia. Nel livello B si assumono colf generiche custodi, camerieri, autisti, giardinieri e operai qualificati. Nel livello BS va inquadrata la badante, che però è chiamata ad assistere persone autosufficienti.

Per la badante canonica, quella addetta alla cura di soggetti non propriamente autosufficienti il giusto livello di inquadramento è il CS. Nel livello C si inquadrano esclusivamente i cuochi. Nel livello di assunzione contraddistinto dalla lettera D invece, si assumono gli amministratori dei beni di famiglia, il maggiordomo, il governante, l'istitutore e i responsabili di cucina e giardino. Infine nel livello DS, destinato al direttore di casa, vanno inquadrate le badanti che prestano assistenza a persone non autosufficienti, ma con diplomi, qualifiche e formazione di elevato livello per le mansioni che sono chiamate a svolgere.

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