L'idiozia, in alcuni casi, può superare l'emergenza. Ed è quello che sta avvenendo in questa fase con bufale che circolano sul web e allarmano la popolazione ancora più di quanto non lo sia per il propagarsi del problema Coronavirus. Tra quelle che, in questi giorni, sta circolando sul web una fra le più incredibili parla della possibilità che i pensionati italiani potrebbero vedersi decurtare il proprio assegno mensile in virtù dei problemi economici che potrebbero attanagliare un'Italia attualmente impegnata a fronteggiare l'emergenza sanitaria.

Spi-Cgil attraverso il suo sito ufficiale ha inteso sottolineare come si tratti di una notizia assolutamente falsa, costruita su una fake news, spiegando la natura della bufala.

Sulle pensioni gira fake news con finta carta intestata

Per chi non è avvezzo a riconoscere le truffe di cui il web pullula, è facile cadere nella trappola di una fake news. Ed è quello che potrebbe accadere a tanti anziani destinati a venire a contatto visivo con un'immagine che rischia di passare per veritiera. Circola, infatti, una carta intestata Inps all'interno della quale è presente un avviso firmato da un funzionario dell'ente previdenziale che, in realtà, non esiste.

La comunicazione, ad un occhio poco attento, sembra anche compilata nel migliore dei modi. I pensionati vengono avvisati del fatto che, a causa del protrarsi dell'attuale fase emergenziale, la pensione di aprile arriverà decurtata del 50%. L'eventuale somma perduta andrebbe ad essere recuperata del mese di agosto. Una notizia che, evidentemente, rischierebbe di mettere in ansia tante persone che non percepiscono un reddito pensionistico particolarmente alto.

Spi-Cgil avverte: 'Dimezzamento è bufala'

Spi-Cgil ha scelto di diramare un comunicato che abbia la funzione di mettere le cose in chiaro. Ha definito "bufala clamorosa" la notizia diffusasi negli ultimi giorni, citando anche il fatto che i vertici dell'Inps si sono prodigati ad evidenziare come quel documento sia artefatto e portatore di una comunicazione totalmente inventata. L'invito, perciò, che viene fatto è quello di restare in guardia e di non farsi aggirare da notizie che potrebbero mettere ulteriormente preoccupazione ad una categoria come quella dei pensionati che, in questa fase, deve fare i conti con l'essere una categoria particolarmente a rischio come potenziale bersaglio del coronavirus.

"Non facciamoci fregare - si legge nel comunicato Spi - Cgil - da chi, anche in questa situazione così complicata, vuole speculare sui pensionati e sulle pensionate". L'ennesima forma di sciacallaggio in una fase così delicata del Paese resta, perciò, quello dei costruttori di fake news.

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