Lo ha anticipato qualche giorno fa il Presidente dell’Inps Pasquale Tridico durante la trasmissione “Di Martedì” su La7 e adesso l’Inps è uscita con il messaggio ufficiale con cui spiega la procedura per ottenerlo. Parliamo del Pin semplificato con cui gli interessati potranno presentare le domande per i bonus da 600 euro o per i voucher baby sitter previsti dal decreto “Cura Italia” del governo. L’Inps ha messo a punto la procedura per richiedere un Pin differente da quello dispositivo abitualmente utile per presentare qualsiasi richiesta, istanza o domanda all’Istituto.

Questo Pin sarà utilizzabile solo per accedere alle misure contenute nel sopracitato decreto e sarà richiedibile in maniera rapida e semplice. Vediamo nello specifico come bisognerà fare in base a quello che l’Inps ha spiegato con il messaggio 1381 di oggi 26 marzo 2020.

Come si richiede il Pin semplificato?

Il nuovo messaggio dell’Inps reca interventi di semplificazione per l’accesso ai servizi web e per l’attribuzione dei Pin. Il titolo del messaggio conferma quindi che per accedere alle misure di sostegno a famiglie e lavoratori inseriti nel decreto emergenziale del governo, il decreto legge n° 18 del 17 marzo 2020, basterà dotarsi di questo Pin semplificato.

Una novità utile a garantire a tutti i cittadini il diritto di accesso alle prestazioni economiche previste dal decreto, con modalità interamente telematiche. Anche chi non ha mai richiesto le credenziali di accesso ai serviti telematici Inps (cosiddetto Pin dispositivo) o chi non ha mai richiesto lo Spid, potrà comunque accedere alla piattaforma e presentare le domande per i vari indennizzi emergenziali previsti.

Nell’area dedicata alle domande per i bonus, il cittadino troverà anche la procedura per la richiesta di questo Pin. La richiesta potrà essere fatta anche tramite call center Inps. Una volta processata la richiesta, l’Istituto rilascerà immediatamente le prime 8 cifre del Pin, via email oppure tramite sms sul telefonino del richiedente. Per procedere alla compilazione delle domande di richiesta degli indennizzi, basteranno queste prime 8 cifre.

Una volta ricevute (via SMS o e-mail) le prime otto cifre del PIN, il cittadino le può immediatamente utilizzare in fase di autenticazione per la compilazione e l’invio della domanda on line per le sole prestazioni sopra individuate. L’Inps specifica pure che decorse 12 ore dalla richiesta, se la prima parte del Pin non dovesse arrivare, basterà chiamare il contact center Inps per validare la richiesta.

Per cosa si utilizza questo Pin semplificato?

L’Inps ha ribadito nel messaggio che questo Pin potrà essere utilizzato solo per le misure previste dal decreto del governo, cioè:

  • Bonus 600 euro liberi professionisti e Co.Co.Co;
  • Bonus 600 euro lavoratori autonomi;
  • Bonus 600 euro lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali;
  • Bonus 600 euro lavoratori del settore agricolo;
  • Bonus 600 euro lavoratori dello spettacolo;
  • Bonus baby-sitting.

Solo per quest’ultima prestazione, nonostante per la richiesta basterà la prima parte del Pin, per completare la richiesta occorrerà registrarsi sulla piattaforma del Libretto Famiglia, e serviranno le altre 8 cifre del codice che arriveranno a casa del richiedente come comunemente accade.

Nel frattempo l’Inps fa sapere che per velocizzare il tutto, si sta mettendo in piedi una procedura che consente, tramite contact center, di ottenere tutto il Pin dispositivo direttamente da remoto, con una procedura unica e senza dover attendere per posta l’ultima parte del codice. Naturalmente questa procedura riguarderà solo i cittadini che non hanno le credenziali di accesso o lo spid, perché per chi ne è in possesso, le domande potranno essere presentate senza dover richiedere il nuovo codice, ma utilizzando il loro Pin dispositivo, il loro Spid o la carta nazionale dei servizi.

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