L'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale sta selezionando candidati interessati a svolgere presso i propri uffici il praticantato necessario per poter essere ammessi all'esame di abilitazione per la professione forense.

Tale pratica potrà essere svolta presso l'Avvocatura centrale e le Avvocature territoriali dell'Inps: il numero dei posti messi a disposizione per ciascuna regione o provincia è specificato nei singoli bandi pubblicati sul sito dell'Istituto, che i candidati sono invitati a visionare.

Requisiti di partecipazione

Possono prendere parte alla procedura di selezione in questione, tutti coloro che risultino in possesso di determinati requisiti indicati nel bando dell'iniziativa, ovvero:

  • cittadinanza italiana o di un Paese membro dell'UE;
  • possedere i requisiti necessari per poter richiedere l'iscrizione presso il registro dei praticanti avvocati;
  • nel caso in cui il candidato fosse già iscritto presso un registro dei praticanti di un determinato Ordine degli Avvocati, è necessario che tale iscrizione non sia avvenuta da oltre due mesi.

I requisiti di partecipazione indicati, necessari per poter formulare la propria domanda di partecipazione, dovranno essere posseduti entro il termine di scadenza per l'invio delle domande.

Caratteristiche della pratica presso l'INPS

Il periodo di pratica non potrà durare più del minimo richiesto per l'ammissione all'esame di abilitazione e, comunque, per non più di dodici mesi.

La formazione sarà articolata in due fasi:

  • teorico - pratica, durante la quale i candidati selezionati saranno affiancati da Avvocati dell'INPS nella stesura di atti e in ricerche di natura dottrinale e giurisprudenziale;
  • partecipazione alle udienze.

Per ciascun mese di pratica, i candidati riceveranno un rimborso spese pari a 450 euro, compatibilmente con le effettive disponibilità di bilancio.

Modalità di invio delle domande

Le domande dovranno essere inviate telematicamente attraverso il procedimento indicato nei doversi bandi disponibili per ciascuna regione sul sito dell'Istituto.

L'unica eccezione è prevista per il Trentino Alto Adige, per il quale si richiede l'invio della domanda tramite posta elettronica certificata, oppure mediante raccomandata con avviso di ricevimento.

In ogni caso, le domande dovranno pervenire entro il prossimo 11 maggio.

La graduatoria finale sarà stilata tenendo conto della somma tra voto di laurea e votazione con il punteggio conseguito facendo la media dei voti conseguiti nei seguenti esami: diritto civile, diritto processuale civile, diritto amministrativo, diritto del lavoro, diritto penale e diritto processuale penale.