Il Comune di Genova ha annunciato la chiusura dello stato di agitazione del personale, a seguito di un confronto proficuo con le organizzazioni sindacali. L'accordo raggiunto definisce un piano di assunzioni e investimenti per il biennio 2026-2027, prevedendo un turnover del personale al 102% nel 2026, con 256 nuove assunzioni, e un turnover del 75% nel 2027, con ulteriori 187 ingressi. L'investimento complessivo stanziato per il biennio ammonta a 4,5 milioni di euro.
La sindaca Silvia Salis ha evidenziato come questo intervento sia volto a valorizzare il personale comunale e a potenziare i servizi offerti alla cittadinanza, in particolare nei settori della scuola, della sicurezza e dei servizi ai cittadini.
Il percorso negoziale ha coinvolto 22 tavoli di confronto con le sigle sindacali. La sindaca Salis ha dichiarato: “Abbiamo investito 4,5 milioni di euro sul personale del Comune, portando il turnover al 102% per il 2026”.
Dettagli su assunzioni e risorse per il biennio
L'intesa tra l'amministrazione comunale, le organizzazioni sindacali e le Rsu introduce significative novità nelle politiche del personale e nel piano assunzionale. Un primo stanziamento di 500 mila euro è destinato all'assunzione a tempo indeterminato di 57 nuove unità, escluse figure dirigenziali, da impiegare nei diversi comparti comunali. Questi nuovi ingressi si integrano con il piano assunzionale già approvato a marzo 2026, che è stato successivamente rimodulato nel Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO).
Per il 2027, il tasso di turnover, inizialmente stimato al 50%, è stato elevato al 75%. Le assunzioni programmate per questo anno sono 187, di cui 125 già previste e 62 aggiuntive. L'assessora al Personale Rita Bruzzone ha sottolineato che l'accordo rappresenta un riconoscimento del dialogo sindacale e segna l'avvio di una nuova fase incentrata sull'organizzazione del lavoro, le condizioni del personale e la qualità dei servizi pubblici. Bruzzone ha commentato: “Il confronto si è svolto sempre con toni pacati, spiccata professionalità e un profondo senso del dovere”.
Focus sulla Polizia Locale e i tavoli tematici
Un'attenzione particolare è stata riservata alla Polizia Locale nell'ambito dell'accordo.
Dopo l'assunzione a tempo indeterminato di 19 agenti tramite concorso, avvenuta il 3 giugno, l'amministrazione prevede di attingere ulteriormente dalla graduatoria esistente per immettere in ruolo gli ultimi 4 candidati idonei. In attesa di bandire un nuovo concorso e per rispondere prontamente alle esigenze di organico, sono state attivate procedure per assunzioni a tempo determinato. Grazie all'utilizzo di 300 mila euro, provenienti dai proventi dell'imposta di soggiorno e dalle sanzioni amministrative, sarà possibile contrattualizzare nuovi agenti per una durata di tre anni.
L'accordo non si limita alle sole assunzioni, ma affronta anche le altre criticità sollevate dai rappresentanti dei lavoratori.
Tutte le istanze presentate da sindacati e RSU sono state inserite in una precisa calendarizzazione e integrate nel protocollo. I tavoli tematici specifici sono già stati convocati e si svilupperanno fino alla fine dell'anno, assicurando la continuità del confronto. L’assessora Bruzzone ha rimarcato la “grande coerenza e maturità” con cui sia l'amministrazione sia le sigle sindacali hanno gestito lo stato di agitazione, evidenziando come il dialogo abbia permesso di dare “risposte rapide e concrete alle richieste del personale”. Ha inoltre ricordato che il punto più critico si era toccato nel 2024 con un turnover ridotto al 50%, a fronte di rivendicazioni aperte dal 2023. L'auspicio è che questo accordo possa consolidare una strada comune e costruttiva per valorizzare i dipendenti e migliorare i servizi alla città.