Il requisito della certificazione digitale continua a essere un elemento importante per molti aspiranti ATA. In vista dei prossimi aggiornamenti delle graduatorie, chi desidera lavorare nella scuola dovrà prestare particolare attenzione ai requisiti previsti per ciascun profilo professionale e al possesso della Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD).

La CIAD è stata introdotta con il nuovo ordinamento professionale del personale ATA e, per diversi profili, rappresenta un requisito necessario per l'accesso alle graduatorie.

L'obbligo non riguarda il collaboratore scolastico, mentre interessa, tra gli altri, profili come assistente amministrativo, assistente tecnico e operatore scolastico.

CIAD ATA: attenzione alla validità della certificazione

Un aspetto particolarmente importante riguarda la validità del titolo. Non è sufficiente possedere una generica certificazione informatica: la CIAD deve rispettare i requisiti stabiliti dalla normativa ed essere rilasciata da un organismo di certificazione riconosciuto.

Gli aspiranti ATA devono quindi verificare attentamente la certificazione posseduta prima di utilizzarla per una procedura di inserimento o aggiornamento. Una certificazione informatica può infatti essere utile ai fini del punteggio senza essere necessariamente valida come requisito di accesso.

Terza fascia ATA: cosa è successo

Per le graduatorie ATA di terza fascia 2024/2027, gli aspiranti che erano stati inseriti con riserva perché privi della CIAD hanno dovuto conseguire la certificazione entro il termine stabilito dalla normativa, fissato al 30 aprile 2025.

Successivamente è stata prevista una procedura per comunicare l'avvenuto conseguimento del requisito. Chi non ha regolarizzato la propria posizione entro i termini previsti può andare incontro al depennamento dalla graduatoria per i profili nei quali la CIAD è obbligatoria.

Il conseguimento della certificazione in un momento successivo non comporta automaticamente il reinserimento nella graduatoria attualmente in vigore. Per chi non è più inserito, sarà quindi necessario attendere una nuova procedura di aggiornamento.

Prossime domande ATA: cosa controllare

La graduatoria di terza fascia attualmente in vigore riguarda il periodo 2024-2027. In vista del prossimo aggiornamento sarà importante verificare nuovamente tutti i requisiti richiesti, compresi titolo di studio, profilo professionale e, dove previsto, certificazione CIAD.

Una procedura distinta riguarda invece le graduatorie ATA 24 mesi, riservate agli aspiranti che hanno maturato il requisito di servizio previsto dalla normativa. Anche in questo caso la CIAD è richiesta per i profili interessati, mentre il collaboratore scolastico resta escluso dall'obbligo.

Chi intende partecipare alle prossime domande ATA dovrebbe quindi prepararsi per tempo, controllando la validità dei propri titoli e della certificazione digitale.

Le modalità, le date e gli eventuali nuovi requisiti saranno comunque definiti dai futuri provvedimenti ministeriali.

Per evitare errori nella compilazione della domanda ATA sarà fondamentale leggere attentamente il prossimo bando ufficiale e verificare i requisiti specifici previsti per il profilo scelto.