Ad Ancona, l'11 settembre 2026, il segretario generale della Cisl Marche, Marco Ferracuti, ha sottolineato il ruolo cruciale della scuola durante l'incontro “Fare comunità per dare forma al futuro”. L'evento, promosso dal sindacato alla Mole di Ancona, ha posto al centro il sistema educativo regionale. Ferracuti ha evidenziato come lo sviluppo delle Marche non debba essere misurato unicamente dalla ricchezza economica, ma anche dalla qualità dell’istruzione, dalla capacità di non lasciare indietro nessuno e dalle opportunità offerte alle nuove generazioni.

Nel suo intervento, Ferracuti ha ribadito che parlare di scuola significa affrontare il tema del futuro da costruire, richiamando alla responsabilità, alla partecipazione e alla necessità di un'alleanza solida tra istituzioni, la comunità educante, il mondo del lavoro e le organizzazioni sociali. Il segretario generale della Cisl Marche ha definito la scuola non solo come un luogo di preparazione al lavoro, ma, prima ancora, come l'ambiente fondamentale per la formazione di persone e cittadini consapevoli, capaci di comprendere la realtà circostante, esercitare pienamente i propri diritti e contribuire attivamente al bene comune.

Il Patto Educativo per le Marche

La Cisl Marche ha avanzato la richiesta di ricostruire un patto educativo robusto che coinvolga attivamente scuola, famiglie, istituzioni e comunità locali.

Il sindacato ha indicato come imprescindibile l'istituzione di un confronto stabile e continuativo tra la Regione, l'Ufficio scolastico regionale, le autonomie scolastiche, le organizzazioni sindacali, le famiglie e le rappresentanze degli studenti. Questa proposta mira a creare una rete sinergica di soggetti, chiamati a dialogare costantemente sulla scuola marchigiana e sul suo profondo legame con i territori.

La visione espressa da Ferracuti colloca la scuola all'interno di una dimensione sociale più ampia, strettamente connessa alle opportunità per i giovani e alla qualità dei servizi educativi disponibili. Secondo il messaggio della Cisl Marche, istruzione, comunità locali e mondo del lavoro rappresentano elementi interconnessi di un unico quadro di riferimento, con l'obiettivo primario di rafforzare il ruolo educativo e civile delle istituzioni scolastiche nell'intera regione.

Aree Interne e Sostenibilità Scolastica

Una sezione significativa dell'intervento di Ferracuti è stata dedicata alle aree interne delle Marche. La Cisl Marche ha sottolineato che nessuna famiglia sceglierebbe di stabilirsi in un territorio privo di servizi essenziali e di scuole accessibili e di qualità. Il sindacato ha espresso la convinzione che non sia sostenibile mantenere ovunque micro-scuole con offerte formative sempre più deboli. Per la Cisl Marche, è fondamentale garantire un'offerta educativa adeguata in ogni contesto territoriale.