Un importante protocollo d’intesa è stato siglato a Genova l’8 settembre 2026 tra la Regione Liguria e la Guardia di Finanza per avviare corsi di formazione e aggiornamento professionale destinati ai militari in servizio sul territorio ligure. L’accordo è stato sottoscritto dal presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, e dal comandante regionale delle Fiamme Gialle liguri, Cristiano Zaccagnini. Per l’iniziativa sono stati stanziati inizialmente 22 mila euro, fondi dedicati a coprire i costi di partecipazione del personale ai percorsi formativi.

I corsi si concentreranno su ambiti cruciali per l’attività amministrativa e operativa del Corpo, spaziando dalla fiscalità alla logistica fino all’amministrazione. Questo intervento regionale si inserisce in un più ampio percorso di formazione professionale continua per i militari, integrando le attività già previste in fase di arruolamento e nei successivi aggiornamenti. Il presidente Bucci ha definito i 22 mila euro una “prima somma”, sottolineando la volontà di garantire la continuità dell’iniziativa nel tempo.

Il percorso formativo e gli obiettivi strategici

Il programma delineato dal protocollo prevede un iter formativo completo, che include corsi di post-formazione. Questi saranno organizzati dalla Scuola di polizia economico-finanziaria, sia in modalità residenziale che, a livello territoriale, attraverso i centri di addestramento dei comandi regionali.

L’obiettivo primario dell’intesa è l’aggiornamento costante del personale, affinché possa acquisire e perfezionare competenze tecniche indispensabili nei settori chiave richiamati dall’accordo, con particolare attenzione ai temi fiscali, logistici e amministrativi, centrali per le operazioni della Guardia di Finanza.

Guardando al futuro, tra gli ambiti già identificati per le prossime attività formative figurano la nuova contabilità pubblica, la cui implementazione a sistema è prevista per il 2030, e l’intelligenza artificiale. L’assessora Simona Ferro ha evidenziato come la formazione sia fondamentale per garantire la legalità in un contesto normativo e strumentale in continua evoluzione. Il comandante Zaccagnini ha definito l’iniziativa un “valore aggiunto” significativo, sia per la comunità che per i finanzieri coinvolti.