Nel secondo trimestre 2026, le Marche hanno registrato una stima di 651mila occupati, con una lieve flessione di circa 3mila unità rispetto allo stesso periodo del 2025. L'analisi Ires Cgil Marche sui dati Istat evidenzia una diminuzione interamente a carico del lavoro autonomo, che ha perso 38mila unità, mentre i dipendenti sono aumentati di 35mila unità. Il quadro regionale mostra un miglioramento nei tassi: il tasso di occupazione è salito al 67,8%, mentre il tasso di disoccupazione è sceso al 4,9%. I disoccupati sono diminuiti di 8mila unità, con una riduzione più significativa tra le donne (-7mila disoccupate).
Gli inattivi in età da lavoro (15-64 anni) sono rimasti stabili a 261mila unità.
Andamento settoriale e impatto di genere nelle Marche
L'analisi per macrosettori nelle Marche rivela una contrazione nell’industria (-5mila occupati), nelle costruzioni (-7mila dipendenti) e nel commercio, alberghi e ristorazione. In crescita, invece, l’agricoltura (+3mila unità) e gli altri servizi (+12mila unità).
La dinamica di genere evidenzia un aumento dell’occupazione maschile (+11mila unità) che non compensa la perdita di occupazione femminile (-13mila unità). Il tasso di occupazione femminile è sceso al 61,4%. Eleonora Fontana della Cgil Marche: "sono le donne a pagare il prezzo quasi esclusivo della crisi", chiedendo alla Regione un potenziamento dei servizi pubblici e misure per favorire la genitorialità condivisa.
Previsioni occupazionali nazionali: luglio-settembre 2026
A livello nazionale, il Bollettino Excelsior (Unioncamere e Ministero del Lavoro) indica per luglio 2026 quasi 568mila ingressi previsti e circa 1,5 milioni di contratti nel trimestre. Rispetto al 2025, la domanda di lavoro mostra una lieve flessione generale. Nonostante il calo, alcuni settori prevedono crescita, come l'agricoltura, i servizi di alloggio, ristorazione e turistici, le industrie alimentari e i servizi operativi. L’industria, il terziario e il settore primario contribuiranno alle entrate previste, con l'agricoltura in particolare evidenza.