Ha preso il via il 7 settembre 2026 in Trentino la prima edizione del corso di formazione per gestori e operatori d’alpeggio. L'iniziativa si svolge in due fasi distinte: una pratica a Malga Juribello, nel suggestivo Parco Naturale Paneveggio - Pale di San Martino, e una teorica presso la sede della Fondazione Edmund Mach a San Michele all’Adige. Il percorso formativo coinvolge un gruppo di 11 partecipanti, desiderosi di acquisire competenze fondamentali per la valorizzazione del patrimonio alpino.

Il corso è promosso congiuntamente dalla Fondazione Edmund Mach e dalla Provincia autonoma di Trento, avvalendosi della collaborazione di importanti partner quali la Federazione provinciale allevatori, Trentino Marketing e la Camera di Commercio.

L'obiettivo primario è rafforzare la zootecnia di montagna, promuovendo un approccio che integri la sostenibilità ambientale, l'alta qualità dei prodotti e la rigorosa applicazione delle norme di sicurezza sul lavoro. Si mira così a formare figure professionali essenziali per la tutela e lo sviluppo del territorio alpino.

All'inaugurazione del corso sono intervenute diverse personalità istituzionali, tra cui l'assessore provinciale all’agricoltura Giulia Zanotelli, il direttore generale della Fondazione Edmund Mach Riccardo Velasco e il presidente della Federazione Allevatori Giacomo Broch. Al termine del programma, i partecipanti che avranno completato con successo il percorso riceveranno gli attestati ufficiali per le qualifiche di gestore di malga e operatore di malga, riconoscendo il loro ruolo cruciale per l'economia e la cultura alpina.

La fase pratica a Malga Juribello: esperienza sul campo

La prima fase del corso, di natura eminentemente pratica, si svolge direttamente sul campo a Malga Juribello e proseguirà fino al 12 settembre 2026. Questa settimana è concepita come un'esperienza di apprendimento immersivo, dove la teoria si fonde con la pratica quotidiana della vita in malga. I partecipanti hanno l'opportunità di acquisire e affinare competenze fondamentali nella gestione della mandria, nel garantire il benessere animale, nelle tecniche di mungitura e nei complessi processi di trasformazione casearia, elementi cardine per la produzione di formaggi e latticini di alta qualità.

Un aspetto imprescindibile del percorso formativo è la parte propedeutica dedicata alla sicurezza, fondamentale per chi opera in un ambiente come l'alpeggio.

La formazione specifica in materia di sicurezza prevede un monte ore differenziato e mirato: 60 ore per i gestori, data la loro maggiore responsabilità, e 16 ore per gli operatori. Per poter accedere all'esame finale e ottenere l'attestato, è richiesta una frequenza minima pari al 70% del monte ore totale del corso, escludendo specificamente i moduli dedicati alla sicurezza, che sono comunque obbligatori.

Il modulo teorico alla Fondazione Edmund Mach: approfondimenti e normative

La seconda sessione del percorso formativo, incentrata sugli aspetti teorici e normativi, si terrà presso la prestigiosa sede della Fondazione Edmund Mach, situata nella località di San Michele all’Adige, con un calendario che va dal 28 settembre al 1° ottobre 2026.

Questo modulo teorico è dedicato all'approfondimento di tematiche cruciali e attuali per la gestione moderna e responsabile di una malga. Tra gli argomenti trattati figurano in primo piano le normative HACCP e le procedure dettagliate relative alla sicurezza alimentare. L'obiettivo è fornire ai futuri professionisti tutte le conoscenze necessarie per operare nel pieno rispetto delle più stringenti regolamentazioni igienico-sanitarie, garantendo così la qualità, la tracciabilità e la salubrità dei prodotti alpini, elementi distintivi del Made in Trentino.