L'anno scolastico 2026/2027 in Liguria prende il via con significative novità e un importante rafforzamento del personale docente e non docente. Sono state formalizzate 895 assunzioni di docenti di ruolo, un numero che include 272 professionisti specificamente dedicati ai posti di sostegno, un settore cruciale per l'inclusione scolastica. A queste si aggiungono 61 assunzioni a tempo indeterminato per gli insegnanti di religione cattolica, completando il quadro delle nuove immissioni stabili. Tali operazioni, comunicate ufficialmente da Genova il 7 settembre 2026, sono il risultato del meticoloso lavoro organizzativo curato dall'Ufficio scolastico regionale, finalizzato a garantire un avvio sereno ed efficiente delle lezioni in tutte le province liguri.

Il direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale, Antimo Ponticiello, ha voluto evidenziare l'impegno collettivo che ha reso possibile l'inizio dell'anno, riconoscendo il contributo degli uffici e di tutti gli interlocutori coinvolti nelle complesse procedure di assegnazione. Nel suo intervento, Ponticiello ha ribadito la missione centrale dell'istituzione: “L'obiettivo è accompagnare le studentesse e gli studenti, le famiglie e la comunità alla ripresa delle attività didattiche 2026/27”. Ha inoltre assicurato che l'ufficio regionale manterrà un ruolo attivo anche nelle settimane successive all'apertura delle scuole, pronto a intervenire laddove necessario su richieste ed esigenze specifiche, sempre in raccordo con la dirigenza scolastica e nel pieno rispetto dell'autonomia di ciascun istituto.

Supplenze e continuità didattica: un focus sul sostegno

Parallelamente alle assunzioni di ruolo, la direzione regionale ha portato a termine il primo turno di conferimento degli incarichi di supplenza da Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS). Questa fase ha permesso l'individuazione di 3.383 docenti che andranno a coprire posti a tempo determinato nelle quattro province della Liguria. È importantesottolineare che sono già in corso ulteriori turni di conferimento, resi necessari dalle rinunce sopravvenute da parte di alcuni candidati, al fine di assicurare la copertura di tutti i posti vacanti. Le GPS, infatti, costituiscono lo strumento principale attraverso il quale viene attribuito il personale docente, sia per i posti comuni che per quelli di sostegno, all'interno delle istituzioni scolastiche statali, garantendo la funzionalità del sistema educativo.

Un aspetto di primaria importanza per l'inclusione e il benessere degli alunni con esigenze specifiche è rappresentato dalle conferme dei docenti di sostegno a tempo determinato. Questa misura è stata specificamente concepita per favorire la continuità didattica, un fattore cruciale che consente agli studenti con disabilità di ritrovare, al loro rientro a scuola a settembre, lo stesso docente che li ha seguiti nell'anno precedente. A livello regionale, il numero complessivo di queste conferme ammonta a 1.566 unità. La distribuzione provinciale vede 843 conferme a Genova, 247 a Imperia, 209 a Savona e 267 a La Spezia. Tale procedura si inserisce pienamente nel quadro delle disposizioni e delle linee guida relative alla continuità dei docenti a tempo determinato su posto di sostegno per l'anno scolastico 2026/2027, evidenziando l'impegno verso un'istruzione inclusiva e di qualità.

Il personale ATA: un pilastro per l'organizzazione scolastica

Le operazioni propedeutiche all'avvio del nuovo anno scolastico hanno naturalmente coinvolto anche il personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA), figure indispensabili per il funzionamento quotidiano delle scuole. In Liguria, sono state formalizzate 342 immissioni in ruolo di personale ATA, un dato che sottolinea l'attenzione verso il rafforzamento di tutte le componenti che contribuiscono all'efficienza e alla qualità dell'ambiente scolastico. Queste assunzioni a tempo indeterminato sono fondamentali per garantire il supporto necessario alle attività didattiche e gestionali, assicurando che le scuole liguri possano operare al meglio delle loro capacità fin dal primo giorno di lezione.