Alessandro Pagano è stato eletto nuovo segretario generale della Camera del Lavoro Metropolitana di Genova, un ruolo di spicco all'interno del panorama sindacale ligure. L’elezione è avvenuta nella mattinata del 2 ottobre 2026, durante l’Assemblea Generale della Cgil genovese, tenutasi a Genova e che ha visto la partecipazione del segretario generale della Cgil nazionale, Maurizio Landini.
Pagano subentra a Igor Magni, il quale lascia l’incarico in Camera del Lavoro al termine del suo mandato, durato otto anni. Magni si dedicherà ora alla Filt Cgil di Genova, la categoria dei trasporti, della quale è stato eletto segretario generale il 6 luglio.
Questo avvicendamento alla guida della Camera del Lavoro Metropolitana si inserisce in un più ampio riassetto degli incarichi interni alla Cgil genovese e, in particolare, alla categoria dei trasporti, evidenziando una continuità e un rinnovamento nella struttura sindacale.
Il percorso professionale e sindacale di Alessandro Pagano
Alessandro Pagano, 60 anni, vanta una solida formazione come perito elettronico. La sua carriera professionale ha inizio nel 1991, quando viene assunto da Esaote con la qualifica di tecnico elettronico. È proprio in questo contesto che Pagano intraprende il suo percorso nel sindacato, aderendo alla Fiom Cgil. Nel 1998, la sua dedizione e il suo impegno lo portano all'elezione come Rappresentante Sindacale Unitario (Rsu) del gruppo Esaote di Genova, segnando l'inizio della sua ascesa nel mondo sindacale.
Dal 2000 al 2006, Pagano ricopre il ruolo di funzionario presso la Fiom Cgil di Genova, acquisendo esperienza preziosa. La sua carriera lo porta poi in Lombardia: nel 2007 viene eletto nella segreteria della Fiom Cgil di Mantova, e l'anno successivo, nel 2008, ne diventa segretario generale. La sua competenza viene riconosciuta a livello nazionale quando, nel 2010, assume il ruolo di coordinatore nazionale della Fiom Cgil per la cantieristica navale, e successivamente per Finmeccanica. Nel 2017, la sua leadership viene ulteriormente consolidata con l'elezione a segretario generale della Fiom Cgil Lombardia.
Nell’aprile 2021, Pagano lascia l’incarico nella Fiom lombarda per assumere la guida della Cgil Lombardia, riconosciuta come la più grande struttura confederale regionale della Cgil, un incarico di grande responsabilità.
Il suo ritorno a Genova, avvenuto nel 2025 per motivi familiari, lo ha visto riprendere l’attività in Esaote, dove gli è stato affidato l’incarico di specialista approvvigionamenti, prima di questa nuova e prestigiosa nomina.
Obiettivi e visione del nuovo segretario generale
Nel suo nuovo e importante ruolo, Alessandro Pagano ha delineato le prime indicazioni riguardo la sua visione e gli obiettivi. Egli ha sottolineato la volontà di garantire la continuità dell’azione sindacale sul territorio, ponendo al centro del suo impegno la rivendicazione, la contrattazione, il conflitto e la ricerca di accordi possibili per lavoratrici e lavoratori. Queste azioni mirano a tutelare e migliorare le condizioni dei dipendenti, in un'ottica di costante dialogo e, se necessario, di ferma opposizione.
Nella sua dichiarazione successiva all’elezione, Pagano ha enfatizzato il suo profondo legame con i principi fondanti della Repubblica Italiana, affermando con chiarezza: «Il mio obiettivo è quello di attuare i principi fondamentali della Costituzione». I valori richiamati dal nuovo segretario generale sono la pace, la partecipazione democratica, la giustizia sociale, l'uguaglianza sostanziale e i diritti universali.