La mobilitazione La Via Maestra, prevista a Roma sabato 17 ottobre 2026, è stata presentata il 15 ottobre 2026 a Milano, presso la Camera del Lavoro. L’iniziativa riunisce partecipanti da tutta Italia attorno ai temi di lavoro, pace, ambiente, welfare e Costituzione. Alla presentazione sono intervenuti Luca Stanzione, segretario generale della Cgil di Milano; Maso Notarianni, presidente dell’Arci; e Angelo Longhi, della segreteria Anpi.
Durante l’incontro milanese, delineate le attuali sfide sociali ed economiche. Le criticità includono il lavoro più povero e precario, le difficoltà di sanità e scuola pubbliche, un sistema produttivo che perde pezzi, l’emergenza climatica e l’aumento del costo della vita.
Gli organizzatori hanno collegato questi problemi ai tagli a salari, sanità, scuola, previdenza e servizi pubblici, in contrasto con gli investimenti nel riarmo.
Le ragioni della mobilitazione a Milano
Luca Stanzione, segretario generale della Cgil di Milano, ha descritto il contesto economico europeo come una “crisi economica ormai europea, con la testa in Germania”. Ha evidenziato l’impatto su Lombardia e filiere italiane, specie quelle milanesi legate alla componentistica metalmeccanica tedesca. L'aumento dell'energia aggrava un'industria già sofferente. Per il 17 ottobre, si chiede una politica economica alternativa a quella attuale.
Maso Notarianni, presidente dell’Arci, ha evidenziato l'adesione dell'Arci ai valori democratici della lotta di liberazione contro il nazifascismo, affermati dalla Costituzione.
Ha ribadito la Costituzione quale elemento cardine per unire pace, lavoro, ambiente e differenze di genere, per unire temi e mobilitazioni. La formula: “La via maestra è la Costituzione”. Angelo Longhi, della segreteria Anpi, ha rafforzato il legame con i valori costituzionali, sottolineando il ruolo de La Via Maestra nel confronto con le forze politiche attente alla Costituzione.
Democrazia, diritti e partecipazione
La presentazione milanese ha riaffermato i principi di democrazia, diritti e partecipazione. Cgil, Arci e Anpi vedono La Via Maestra come appello per la difesa e attuazione dei valori costituzionali. L’obiettivo è stimolare riflessione e azione per affrontare le sfide attuali, promuovendo giustizia sociale, equità e attenzione ai bisogni dei cittadini, in contrasto con politiche divergenti.