Siamo nel 2017, ma ancora dobbiamo parlare di fatti di cronaca terribili. In Puglia, poco fa, esattamente alle ore 17.30, due treni si sono scontrati e, dalle prime ricostruzioni, pare ci siano una decina di feriti. Secondo le primissime informazioni, da quanto riportato dal sito corrieredelmezzogiorno.it, i feriti non sarebbero in gravi condizioni.

Lo scontro tra due convogli delle Ferrovie del Sud Est

Lo scontro tra due convogli delle Ferrovie del Sud Est è avvenuto, come detto, nel Salento, esattamente a Galugnano, un paese di un migliaio di abitanti che si trova a Sud del capoluogo barocco. L’incidente è avvenuto per cause in corso di accertamento ed ha coinvolto due treni che viaggiavano in direzione opposta.

Sul posto sono giunti polizia, carabinieri e vigili del fuoco. L’incidente è avvenuto su una linea a binario unico, proprio come accadde il 12 luglio 2016, in quel tragico incidente dove morirono 23 persone. In quel caso, come si ricorderà, l'incidente fu uno scontro frontale e avvenne sul tratto tra Andria e Corato.

L'incidente di Andria

L'incidente di Andria colpì davvero tutta Italia. Sono ancora ben imoresse nella mente di tutti gli italiani le tragiche immagini dei due treni praticamente distrutti a causa dello scontro frontale. Come detto, persero la vita 23 persone e si contarono oltre 50 feriti. Persero la vita alcuni giovani, tra cui Antonio Summo che tornava dalla scuola dopo avwr sostenuto gli esami dei debiti formativi; morì anche un funzionario di polizia, Fulvio Schinzari, di 53 anni, Stavolta, per l'incidente avvenuto a Galugnano, fortunatamente, il bilancio è nettamente migliore, probabilmente grazie alla velocità molto più bassa.

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Quell'incidente avvenne sulla linea gestita dalla Ferrotramviaria, società che cura il servizio di treni in tutta la zona settentrionale della Puglia, regione fantastica, amata da turisti stranieri e italiani, ed in grande crescita dal punto di vista turistico (sia balneare che culturale), ma purtroppo eccessivamente arretrata nel campo dei trasporti e delle infrastrutture. In questi giorni, in Puglia (e nel Salento soprattutto) i turisti che arrivano sono decine di migliaia e la sensazione è che il numero di turisti potrà superare quello degli ultimi anni (che già era in netta crescita rispetto al passato). Ma è possibile, in una terra così bella e davanti ad un affluenza di turismo tra le più alte in Italia, avere ancora servizi vecchissimi ed inadeguati?