Lo spaccio di sostanze stupefacenti non è una novità nel Salento. Il fenomeno si è incrementato con l'inizio della bella stagione, e vede coinvolte le marine e le zone turistiche. Le forze dell'Ordine sono sempre attente a contrastare tale fenomeno, e proprio a questa mattina risale un nuovo blitz. Dopo numerose indagini, tra cui appostamenti e pedinamenti, i militari hanno sgominato un clan dedito allo spaccio della droga proprio nella spiaggia di Baia Verde a Gallipoli. Lo stupefacente veniva venduto soprattutto a minorenni. Per questo sette persone, tutte giovani immigrati, sono stati tratti in arresto con l'accusa di detenzione e spaccio di stupefacenti.

Operazione 'Var Bay'

Il titolo dell'operazione condotta dai militari è stata denominata "Var Bay". Il nome prende come modello proprio il calcio, infatti il nome Var (Video Assistanti Referee) si riferisce al notissimo strumento usato in campo dagli arbitri per revisionare situazione dubbie che possono verificarsi durante un incontro sportivo. Le indagini sono durate circa tre settimane e coordinate dal pm di Lecce, Valeria Farina Valaori. Utilizzando strumenti di ripresa, ovviamente nascosti, i militari sono venuti in possesso di filmati incontrovertibili. Negli stessi, girati proprio nella spiaggia di Baia Verde, si vedono i giovani spacciatori cedere la droga ad altri giovanissimi ragazzi.

Questa mattina è scattata la parte finale dell'operazione e le forze dell'ordine, recandosi presso il noto lido gallipolino, hanno tratto in arresto gli autori del reato. Sette di loro sono finiti in carcere (sei cittadini del Gambia e un senegalese), altri diciotto sono indagati a piede libero. Questi ultimi avrebbero venduto la droga a persone maggiorenni.

Sulla vicenda è intervenuto anche il ministro dell'Interno Matteo Salvini, che a mezzo social ha espresso il suo pensiero.

Salvini: 'Rimandare a casa questi delinquenti'

Il titolare del Viminale non l'ha presa benissimo. Complimentandosi con le forze dell'Ordine, il ministro ha ribadito come tali criminali debbano lasciare immediatamente il nostro Paese.

Il ministro si lamenta anche, durante il suo sfogo social, di come sicuramente nessun telegiornale darà questa notizia. Lo stesso ravvisa come tutto il Ministero si stia impegnando affinche 'questo schifo finisca' e come l'impegno sia forte per rimpatriare tali criminali. La questione sicurezza ovviamente viene prima di tutto. Lo stesso Viminale ha annunciato come nei prossimi anni dovranno essere aumentati gli uomini a disposizione degli organi preposti alla difesa.