Forse non tutti sanno (è bene dunque farlo saperealla moltitudine dei nostri lettori) che opporsi alle multe, ai verbali, allecontravvenzioni con una contestazione è una pratica alla portata di tutti e non si deve nemmeno ricorrereall'aiuto di un legale.

Il ricorso è perseguibile tramite opposizione al giudicedi pace o al prefetto.

Prima di procedere è bene verificare il testo delverbale che ci è pervenuto per verificare se esso sia o meno completo in tuttele sue parti; valutiamo i termini di consegna ed eventuali prescrizioni o carenze formali tipoconsegna a persona diversa dall'intestatario.

Quindi calcoliamo il termine (dal momento dellaconsegna) dei sessanta giorni pena l'inefficacia del ricorso.

I giorni si calcolano partendo da quello successivo alladata di consegna; se il sessantesimo cade di sabato, la scadenza è prorogataal primo giorno feriale successivo. Inoltre dal 1° agosto al 15 settembre diogni anno non si conteggiano mai questi periodi. Vale a dire che ricevendol'avviso di contravvenzione il 25 luglio dovremo contare sei giorni, poisospendere fino al 15.09 e riprendere fino al 22 settembre che sarà calcolatocome il settimo giorno e da qui poi fino al sessantesimo. Tuttavia se ilverbale è consegnato personalmente dal vigile che contesta l'infrazione allorai termini per presentare opposizione si riducono a 30 giorni solari.

La multa èun atto formale emesso dalla pubblica amministrazione e come tale va scritto ben sia nellaestensione che nella forma. Altrimenti può e deve essere impugnata. Perdifenderci possiamo ricorrere a due tipologie di difesa: formale e di merito.

Le possibili opposizioni di tipo formale sono:

  1. notificadel verbale oltre il 90° giorno dall'infrazione
  2. notificaa soggetto non abilitato alla ricezione del verbale
  3. mancanzadi indicazioni di luogo e tempo in cui sarebbe avvenuta la trasgressione.
  4. mancataimmediata consegna del verbale all'istante in cui ci si sarebbe dovuti fermare

Le possibili difese di merito sono riferibili allaviolazione:

  1. possibilitàdi dimostrare che non vi è stata contravvenzione (esempio: "stato di necessità"dovuto ad emergenze)
  2. chancedi evidenziare la mancanza di colpa (cartello segnaletico impreciso osbagliato)

Anche per il prefetto il ricorso va presentato nonoltre 60 giorni dalla notifica.

Si può consegnare a mano o con raccomandata a/r alcomando dell'organo accertatore. Per i G.d.P. invece è prevista la formalitàdella spedizione tramite raccomandata a/r. e il ricorrente deve includere il pagamentodel contributo unificato (più marca da bollo), pari a 37,00 euro per importi aldi sotto dei 1.100 euro di multa. Se ci si dimentica il G.d.P. sollecita ilversamento avvisando che l'omissione comporterà sanzione applicabile conprovvedimento separato.

Il G.d.P. competente per territorialità è quellodove è stata presa la multa. Se è stato presentato istanza di annullamento alPrefetto e abbiamo ricevuto risposta negativa è possibile ricorrere al G.d.P. eproseguire con l'azione indicata appena al paragrafo precedente.