Di questi tempi comprare un'auto nuova è difficile per molte famiglie italiane come dimostrano i dati sulle immatricolazioni degli ultimi due anni. Anzi, c'è chi l'auto usata la vuole vendere e, di conseguenza, vuole conoscere la corrente valutazione di mercato.
Su Internet ci sono siti che forniscono questo servizio, anche gratuitamente. Ma per due siti che offrono valutazioni sulle auto usate è scattata un'indagine da parte dell'Antitrust. Trattasi, nello specifico, dei siti Internet "Auto-Prezzo" e "Auto-Valutazione" a carico dei quali l'Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato ha avviato un'istruttoria per pratica commerciale scorretta.
In base ai rilievi dell'AGCM, ed a seguito delle tante segnalazioni acquisite dai consumatori, i due siti offrivano il servizio di valutazione dell'auto usata gratuitamente inserendo i dati richiesti. Ma il servizio era gratuito solo all'apparenza in quanto dopo appena 24 ore al fruitore del servizio arrivava una fattura per 59,50 euro. Tale importo, come riporta l'Antitrust con un comunicato ufficiale emesso in data odierna, è tra l'altro lievitato a 69,50 euro dallo scorso mese di aprile.
E così l'utente, pensando ad un servizio gratuito, si è trovato tra l'altro a gestire tutta una serie di richieste di pagamento e di solleciti per i quali non è stato possibile neanche presentare un reclamo.
Questo perché il riferimento per i reclami era dato dalla Karasjok OY, una società estone non reperibile. Dalla vicenda si evince che, quando si fruisce di servizi online, è bene accertarsi del fatto che se questi sono gratuiti lo siano realmente senza trucchi, inganni e/o raggiri.