Il bollo auto è una delle tasse più odiate dagli italiani, perchè va pagato sempre quando si possiede un'auto anche se poi non circola ed è ferma in garage. Tuttavia, la legge disciplina una serie di casi di esenzione in cui il bollo auto non va pagato, alcuni dei quali spesso vengono ignorati, analizziamoli tutti.

Bollo auto esenzione: ecco chi non paga

  • i disabili (sordomuti, non vedenti, portatori di handicap psichico o mentale che hanno diritto ad indennità di accompagnamento, disabili con gravi problemi di deambulazione, disabili con ridotte capacità motorie) sia quando sono intestatari del veicolo, sia quando il veicolo è intestato ad un'altra persona che ha fiscalmente a carico il disabile;
  • auto alimentate esclusivamente a gas, come metano o gpl, in questo caso è bene precisare che l'esenzione è parziale, ovvero non si pagherà il 75% dell'importo del bollo, nella provincia di Bolzano l'esenzione è prevista anche per i veicoli ad alimentazione mista gas/benzina, in Lombardia e Piemonte in alcuni casi l'esenzione è totale;
  • veicoli elettrici, in questo caso l'esenzione è totale nei primi cinque anni di immatricolazione, per gli anni successivi sarà limitata al 75% dell'importo del bollo, salvo in alcune regioni come Piemonte e Lombardia dove l'esenzione è totale;
  • veicoli ibridi solo nella provincia di Bolzano per i veicoli immatricolati dopo il 3 agosto 2005 è prevista un'esenzione totale nei primi tre anni di vita;
  • auto d'epoca e auto storiche che abbiano almeno 20 o 30 anni dall'immatricolazione, in questo caso andrà versato un piccolo contributo che oscilla tra i 25 e i 30 auro a seconda della regione.
Quelle indicate sono le regole generali, ma tenuto conto che il bollo auto è una tassa regionale, è consigliabile sempre prendere visione della normativa della Regione disponibile anche sul sito web, che potrebbe disporre regole differenti.