Per auto ibrida si intende un veicolo che è fornito contemporaneamente di due motori: uno a combustione e uno elettrico. Il primo opera ad alte velocità e il secondo in città ad emissioni nulle oppure interviene in soccorso di quello a scoppio quando si accellera improvvisamente. La prima auto ibrida prodotta in serie è la Toyota Prius nata nel 1997, mentre la prima vettura elettrica è la Tesla Roadster del 2006.
In Italia le auto ibride vendute nel 1° semestre 2013 sono state 8.171 (0,97% sul totale di auto vendute) con la Toyota che detiene il record di vendite con 6.803 veicoli venduti nei tre modelli: Yaris Hsd (3514), Auris Hsd (2758) e Prius Hsd (531).
La restante fetta di mercato se la spartiscono Lexus (CT200 con 531 veicoli) e la Peugeot (508 RXH 252 veicoli e 3008 Hybrid 4 con 237 veicoli).
Le auto elettriche, nonostante abbiano raddoppiato le vendite del 2012, restano sempre su numeri molto bassi anche se si vedono costantemente aumentate le colonnine per la loro ricarica . Alcune regioni hanno sottoscritto, in collaborazione con Enel, dei protocolli d'intesa per la nascita di nuove colonnine di ricarica.
In Italia le auto elettriche vendute nel 1° semestre 2013 sono state 472 (0,06% sul totale di auto vendute) fra le più vendute troviamo: Nissan Leaf (169), Renault Zoe (153) e Smart Fortwo (102). Seguono altri modelli tipo: Renault Fluence, Peugeot iOn e Tesla Roadster con vendite veramente irrisorie.
Dal 14 Marzo 2013 sono partiti gli incentivi statali per l'acquisto di veicoli a bassa emissione e auto elettriche subordinate alla rottamazione di veicoli con almeno dieci anni di vita. Chi decide di acquistare un veicolo elettrico nuovo nel 2013 o 2014 avrà un contributo di -20% fino ad un massimo di 5.000 euro in base al veicolo che emana meno CO2 a g/km. Gli incentivi sono destinati quasi esclusivamente a veicoli aziendali o ad uso pubblico (taxi, noleggio ecc.).