La commissione europea ha fatto partire il progetto nel 2009 ed è stato calcolato che vada a buon fine entro il 2014.Tale sistema permetterebbe, secondo le previsioni degli esperti, di ridurre il numero di morti di circa 2500 all'anno. Inoltre verrebbero risparmiati circa 20 miliardi di euro, a livello di spesa sociale, e si dimezzerebbe il tempo di intervento da parte dei servizi di assistenza.
Ecall consiste in una scatola nera impiantata nel veicolo che, inviando le informazioni tramite il sensore d'impatto dell'airbag, chiama in automatico il numero unico di emergenza 112.
La Commissione Mercato Interna del Parlamento Europeo ha variato questa legge pochi giorni fa e, seppur non trattandosi di una totale novità, permetterà di salvare vite umane, e nello stesso tempo di risparmiare denaro, acquistando Ecall a soli 100 euro, compresa l'installazione.
Grazie a tale sistema non solo diminuisce il numero di vittime ma si velocizza anche il pronto intervento, che arrivando prima sul luogo ridurrà il tempo per ricostituire la normale viabilità, causando meno incidenti secondari e diminuendo l'emissione di C02. Il tutto sarà reso possibile grazie anche ad una base operativa, attiva 24 ore su 24, che ricoprirà l'intera zona europea garantendo il pronto intervento dei servizi più vicini al punto dove si è avuto l'incidente.
I tempi di reazione durante le prove sono stati soddisfacenti, infatti il 90% delle richieste è andato in porto entro 15-20 secondi. Il sistema sarà inoltre attivabile manualmente, premendo un semplice pulsante.