Il primo Salone dell'anno, quello di Detroit, è già andato in archivio. Di seguito verranno elencate in maniera dettagliata le caratteristiche di tre fra le più gettonate vetture che hanno dato luogo ad un vero e proprio spettacolo per il pubblico presente. Si tratta della Porsche 911 Targa, della Chrysler 200 e della Chevrolet Corvette Z06.

Porsche 911 Targa - Puntuale, dopo il lancio della coupè e della cabriolet della nuova generazione, è finalmente giunta l'ora della nuova Targa, un classico per la 911. La nuova adotta un tetto rigido retrattile che mette in evidenza il roll-bar centrale una volta riposto dietro i sedili posteriori.

Apertura e chiusura sono completamente automatiche. Le versioni sono due, con la 4 spinta dal boxer di 3,4 litri da 350 cavalli e la 4S con il motore di 3,8 litri e 400 cavalli. La trazione è esclusivamente integrale. Le prime auto sono state consegnate a maggio 2014.

Chrysler 200 - Il nome è già noto al pubblico, ma è del tutto nuova la berlina presentata al Naias dal marchio a stelle e strisce. La vettura, destinata esclusivamente al mercato americano, utilizza (come la Dodge Dart e la Jeep Cherokee, il pianale derivato da quello dell'Alfa Romeo Giulietta. La linea è filante e l'estetica del tutto rinnovata. Dal punto di vista del motore, ci sono due versioni distinte: un quattro cilindri di 2.4 litri da 184 cavalli ed un V6 di 3.6 litri da ben 300 cavalli.

Tra le novità emerge il cambio automatico a nove marce e la trazione integrale alternativa a quella anteriore. Le consegne sono iniziate a partire dallo scorso mese di luglio 2014.

Chevrolet Corvette Z06 - La versione più performante della Stingray ha debuttato in casa mostrando i muscoli di una linea ancora più cattiva di quella della coupè da cui la stessa deriva. Sfrutta molte delle esperienze accumulate nelle gare ed è spinta da un V8 di 6.2 litri che grazie al compressore volumetrico eroga ben 625 cavalli. Il cambio è automatico ed ha ben otto marce che, stando a quanto dichiarato dai progettisti, è più veloce del PDK Porsche. Le sospensioni sono dotate di ammortizzatori adattivi a controllo magnetoreologico.