Dopo gli aggiornamenti annunciati per quasi tutta la gamma, BMW si appresta a rinnovare la sua "entry level", la Serie 1, con l'introduzione di diverse innovazioni, in particolare nel campo del design: al debutto infatti un nuovo frontale e una nuova sezione posteriore. La parte anteriore, uno dei punti più criticati di questa generazione della BMW Serie 1, riceve ora una griglia di grandi dimensioni, prese d'aria più grandi, ma la novità più importante è che scompaiono i gruppi ottici della prima versione, inusuali e fin troppo ricercati nel design, sostituiti da una versione più simile a quelli utilizzati sulla Serie 2, essendo questi (indipendentemente dalla versione scelta) dotati di luci a LED diurne.

Questi possono essere, a scelta, full-LED, e possono anche essere dotati dell'adattatore del fascio luminoso e dei fendinebbia a LED con funzione di luci di svolta.

Per quanto riguarda il disegno laterale, la nuova Serie 1 riceve passaruota più pronunciati, che insieme con una nuova piega orizzontale, garantiscono un aspetto più corposo, quindi più sportivo. Dietro abbiamo l'introduzione di nuovi gruppi ottici, con la presenza di luci di posizione a LED con la tradizionale forma a L, come in tutta la gamma BMW.

All'interno le modifiche riguardano maggiormente l'introduzione di nuovi materiali, un miglioramento della loro qualità e l'introduzione di uno schermo centrale da 6,5 pollici posto sulla sommità della consolle centrale. Come optional è possibile optare per il sistema di navigazione che utilizza uno schermo più grande da 8,8 pollici. Anche i pulsanti di comando utilizzano finiture cromate, dando l'apparenza di essere un modello più "premium" rispetto alla precedente Serie 1. I sistemi di assistenza alla guida della BMW Serie 1 si arricchiscono di Park Assistant, ossia l'assistenza al parcheggio, e l'Active Cruise Control, che mantiene la distanza di sicurezza dal veicolo che precede la vettura. Troviamo anche nuovi servizi di infotainment come le informazioni sul traffico in tempo reale, la radio internet e l'aggiornamento dei dati di navigazione.

Riguardo alle motorizzazioni, da segnalare la presenza di motori a tre cilindri, ad esempio il 116i (1,5 litri) da 109 cv e il 116d (1,5 litri) da 116 cv.

I restanti propulsori a benzina, da quattro cilindri, sono il 118i (1.6) da 136 cv, il 120i (1.6) da 177 cv e il 125i (2.0) da 218 cv. Sul versante diesel, troviamo il due litri ora disponibile in versione 118d con 150 cv, il 120d con 190 cv e il 125d con 224 cv. Da sottolineare che il 118d e il 120d sono ora disponibili con la trazione a quattro ruote motrici xDrive opzionale.

La parte superiore della gamma rimarrà la M135i, che potrà anche ricevere il sistema xDrive. Questa versione "estrema" della Serie 1 continua a utilizzare il brillante sei cilindri in linea da 3,0 litri, dotato ora di ben 326 cv di potenza e 450 Nm di coppia, sufficienti per garantire 4,7 secondi per raggiungere i 100 chilometri all'ora.

La BMW Serie 1 rientra nel segmento C del mercato automobilistico, quello delle compatte hatchback.

Il settore di mercato è molto agguerrito e vede concorrenti del calibro di Opel Astra, Ford Focus, Renault Megane, Alfa Romeo Giulietta, Mercedes Classe A. Con questo restyling, BMW cercherà di riavvicinare gli utenti delusi dalla linea precedente della Serie 1 di nuova generazione.