Jeremy Clarkson, conduttore del noto programma televisivo Top Gear è stato sospeso dalla BBC nella giornata di ieri a causa di una presunta rissa con un produttore. Il prossimo episodio della serie, previsto per domenica prossima, non andrà in onda e questo sembra essere l'inizio della fine per il programma inglese dopo ben 22 stagioni.
Jeremy Clarkson, lo stile e le critiche
Jeremy è un famoso giornalista e conduttore televisivo inglese e nel 2005 il programma da lui condotto, Top Gear, vinse un Emmy, ma conduzione di Clarkson, definito dall'Economist 'abile propagandista al servizio della lobby dei motori', era già stata oggetto di critiche da parte dei dirigenti della BBC che non hanno sempre apprezzato il suo stile umoristico ed irriverente, utilizzato non solo quando c'era da descrivere le qualità tecniche particolarmente scadenti di qualche autovettura ma anche quando i temi trattati diventavano più seri e di attualità: razzismo, immigrazione e omofobia. Non a caso, dopo l'ultimo scivolone avvenuto in Argentina con una battuta non felice sulle Falkland la BBC era stata chiara, affermando che non sarebbero stati tollerati altri errori. E così è stato.
Le ragioni del successo di Top Gear
La serie, in onda dal 2002, si stima abbia 350 milioni di spettatori in tutto il mondo, con 8 milioni di questi che lo seguono ogni settimana su BBC Two, inoltre, secondo alcuni studi riportati dal Corriere della Sera, sembrerebbe essere uno dei programmi più scaricati illegalmente al mondo.
Jeremy non era solo il conduttore di spicco del programma ma anche colui che lo portò al successo nonostante la BBC avesse deciso per una sua cancellazione prima del lancio del nuovo format. In Italia Top Gear è trasmesso da Discovery Channel sulla piattaforma satellitare SKY e da DMAX sul digitale terrestre.
Sul futuro dello show non ci sono al momento molte certezze, la BBC ha posticipato i restanti episodi della ventiduesima serie a data da destinarsi e non ha specificato nulla riguardo le prossime stagioni della serie.