Tempi duri per chi deve acquisire per la prima volta o deve rinnovare la patente di guida ma soffre di disturbi del sonno. Stando a una recente direttiva emessa dal Parlamento europeo, che tutti gli Stati che fanno parte della Comunità europea dovranno recepire obbligatoriamente entro il 31 dicembre 2015.

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Ciò è reso necessario dal fatto che secondo le statistiche, più di un incidente stradale su cinque è causato da problemi di sonnolenza diurna mentre si guida. E ciò comporta anche pesanti conseguenze economiche per l'intera comunità, con costi complessivi che si aggirano intorno a un miliardo di euro l'anno. Quando sarà introdotta la novità? E in cosa consiste?

I test obbligatori

Come riporta Notizie free, stando alla succitata direttiva, chi soffre di patologie legate al sonno dal prossimo primo gennaio 2016 dovrà sottoporsi obbligatoriamente a specifici test diagnostici, terapeutici e di follow-up per rinnovare o conseguire la patente di guida.

Donna appisolata al volante
Donna appisolata al volante

In particolare, ad essere additata è l'Osas, acronimo di Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno. Essa comporta l'ostruzione delle vie aeree superiori durante il sonno, conseguenti a una riduzione della saturazione di ossigeno nel sangue. Pertanto, il sonno diventa frammentato durante la notte, comportando una conseguente sonnolenza diurna, oltre che una scarsa lucidità dovuta al mancato riposo notturno. E ciò diventa ovviamente molto pericoloso per chi guida, soprattutto per chi passa molte ore al volante, mettendo la propria vita e quella degli altri in pericolo.

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Questa patologia può essere facilmente individuata e curata, ma in pochi che ne soffrono lo fanno, diventando autentici pericoli pubblici. Di qui la necessità del test obbligatorio.

Per l'introduzione del test, i due Ministeri interessati, ossia quello della salute e quello dei trasporti, lavoreranno di concerto per introdurre le specifiche norme a riguardo nel codice della strada. Al fine di inserire la novità entro i termini imposti dalla Ce, ossia il primo giorno dell'anno venturo.

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