Audi si prepara a fare il suo esordio col botto nel segmento dei Suv compatti. Questo avverrà a partire dai prossimi mesi, grazie all'arrivo sul mercato di un'automobile molto chiaccherata. Ci riferiamo al nuovo Suv Audi Q2, che a quanto pare, dovrebbe fare il suo esordio proprio nel corso del prossimo Salone auto di Ginevra a partire dal 3 marzo. Si tratta di un veicolo che sta già facendo molto parlare di se, prima ancora che esca sul mercato. Il motivo è che questa vettura potrà avvalersi della sigla 'Q2', che per molto tempo è stata nelle disponibilità del gruppo Fiat Chrysler Automobiles.
Questa infatti apparteneva ad Alfa Romeo e per lungo tempo si è immaginato, che mai il Biscione si sarebbe privato di questa sigla, avvantaggiando un futuro rivale nella categoria premium.
Il Suv compatto sarà un osso duro per la concorrenza
A quanto pare però le cose sono andate diversamente, l'accordo è stato trovato e dunque adesso la casa di Ingolstadt potrà finalmente completare la propria gamma di Suv, garantendo una certa coerenza alle denominazioni usate per i propri veicoli. Audi Q2 sarà un Suv che si caratterizzerà per una certa lussuosità, probabilmente insolita per la categoria in cui andrà a collocarsi. Ovviamente il prezzo sarà adeguato al livello complessivo di questa vettura, che si preannuncia estremamente elevato.
Questa verrà realizzata sulla piattaforma modulare MQB, la stessa già vista e utilizzata dall'Audi A3, ma anche da numerose altre vetture facenti parte del medesimo gruppo tedesco.
Fiat 500X, Opel Mokka, Nissan Juke le principali rivali in un segmento molto affollato e competitivo del mercato auto. Audi Q2 comunque non teme alcun rivale e si prepara a fare il suo esordio in grande stile in questo 2016 in cui questo veicolo rappresenterà in assoluto una delle principali novità dell'intero anno motoristico. Per quanto riguarda la trazione scelta sarà quella anteriore in alcuni dei modelli previsti, mentre in altri sarà prevista la 'trazione integrale Quattro'.Improbabile al momento il lancio di una versione ibrida, che però non si esclude per i prossimi anni.