Sul web da qualche ora cresce l'entusiasmo dei fan del Biscione per una notizia che arriva direttamente dalla Germania e che se fosse confermata avrebbe del clamoroso. Entro la fine del 2020, secondo 'AutoBild', potrebbe arrivare sul mercato l'erede della sportiva 4C. Questa sarebbe la nuova Alfa Romeo Brera, una coupè sportiva che dovrebbe nascere sulla medesima piattaforma modulare Giorgio della berlina Giulia. Si tratterebbe di un'automobile pronta a sfidare le rivali tedesche di Audi, Mercedes e Bmw nella categoria di competenza e lo farebbe ad armi pari.

Oggi a proposito di questa vettura vi vogliamo mostrare il bellissimo render del celebre designer italiano Alessandro Masera, che immagina così questo nuovo veicolo, fornendo la propria ipotesi stilistica.

La coupè dovrebbe avere lo stesso motore di Giulia Quadrifoglio

La nuova Alfa Romeo Brera, così si dovrebbe chiamare questa vettura, sempre secondo i tedeschi di 'AutoBild', dovrebbe essere realizzata non più in fibra di carbonio come la 4C ma bensì in lega. Questa dovrebbe montare il medesimo propulsore della berlina Alfa Giulia Quadrifoglio. Ci riferiamo ovviamente al motore2,9 litri V6 Twin-Turbo da 510 cavalli complessivi di potenza. Il prezzo di questo nuovo veicolo, sempre secondo la stampa tedesca, dovrebbe aggirarsi tra i 40 e i 60 mila euro.

Questo modello dovrebbe essere disponibile anche in versione Cabrio.

Una vettura di cui innamorarsi

Segnaliamo anche che,Ralph Gilles,Product Manager della nota azienda automobilistica italiana, avrebbe definito questa vettura come un'automobile della quale innamorarsi perdutamente. La nuova Alfa Romeo Brera dunque dovrebbe essere un veicolo capace di fare innamorare tutti gli amanti della gloriosa azienda motoristica di Arese.

Vedremo dunque nei prossimi mesi quanti e quali di queste clamorose indiscrezioni provenienti dalla Germania, troveranno conferma nella realtà delle cose. Certamente questo modello è uno di quelli previsti nel piano industriale illustrato dal numero uno di Fca, Sergio Marchionne, per il Biscione lo scorso mese di gennaio.