C'era una volta un'epoca in cui l'auto dei sogni poteva non essere un Suv, ma una Coupé, e in quell'epoca una bella Coupé come la nuova Mercedes Classe Cavrebbe avuto un gran successo. Ma oggi è diverso perché si scelgono auto più alte e robuste.
Gli esterni
E' una delle Coupé più filanti del mondo e non è solo una sensazioni visiva, ma un dato tecnico, con un coefficiente di penetrazione aerodinamica, il cosiddetto CX, pari a 0.26: il merito è dell'impostazione stilistica molto curata con la coda molto sfuggente a goccia, che è un polo caratterizzante di tutte le Coupé Mercedes.
Il frontale è ripreso da quello della Classe C Berlina, ma ha un'aria più importante e aggressiva, un 'impressione favorita dall'altezza ridotta di 4 centimetri e dai cerchi in lega AMG da 19 pollici. La lunghezza di 4 metri e 69 è invece identica a quella della sorella a 4 porte.
Lo spazio
Si parla sempre di una Coupé e dunque lo spazio non è un suo punto forte. Il bagagliaio misura 400 litri, la rivale BMW serie 4 ne offre 50 in più, ma questa capacità è comunque più che sufficiente per le esigenze di una coppia. La forma del vano non è regolare, ma da una Coupé è difficile pretendere di più. Si possono anche abbattere i sedili posteriori; davanti si sta molto comodi, ma chi siede dietro viaggia sacrificato ed obbligato a piegare la testa per assecondare la forma del tetto.
La guida
Se si fa parte del partito di quelli che la Coupé la vogliono utilizzare tutti i giorni magari per andare a lavoro, non si rimane delusi, ma l'importante è scegliere una versione diesel abbinata sempre e comunque con il cambio automatico a 9 marce e con questa configurazione si viaggia in modalità ECO e Comfort in modo da essere sempre rilassati e fluidi. Le dimensioni sono anche ragionevoli per muoversi nel traffico senza troppi problemi, si deve solo far l'occhio alla visibilità posteriore limitata dalla forma del tetto e dal lunotto molto piccolo. La macchina è più bassa ed ha un assetto molto rigido, e se si scelgono le gomme da 19 pollici a spalla 40 si soffre un po di più, non tanto per la secchezza dell'assorbimento quanto per la paura di rovinare i cerchi.