Gara pazza a Miami, sorpassi e controsorpassi, la Formula 1 regala spettacolo. Nella terra a stelle e strisce vince un grandioso Kimi Antonelli seguito dalla McLaren di Norris e da un ritrovato Oscar Piastri. Peccato per Leclerc che, causa penalità di venti secondi, chiude solo ottavo.
Partenza micidiale ma poi la Rossa si spegne
Solita partenza della scuderia di Maranello che con la vettura numero sedici si ritrova in testa a curva 1, bruciando i diretti avversari Max Verstappen e Kimi Antonelli. Peccato però che la rossa si spegne subito dopo, il motore Mercedes arriva prepotente dalle retrovie e spazza Leclerc in pochi giri che si ritrova addirittura terzo, dietro la monoposto papaya di Lando Norris.
Possibile pioggia, entra Russel e il monegasco viene richiamato ai box di conseguenza, per proteggersi ma pit-stop troppo lungo e il numero sedici si ritrova ad inseguire nuovamente. L'inglese fatica e Leclerc lo sorpassa ma da qui in poi nulla di che. Il recupero su Max è figlio di una hard usata da 42 giri da parte dell'olandese e al 56imo giro il dramma. Problemi per la vettura numero 16, sorpassata da Piastri e podio svanito, muro sfiorato e macchina quasi salva che nel finale perde però posizioni su Russel prima e Verstappen subito dopo. Sesto recita la classifica a fine gara ma, dopo una lunga valutazione della Federazione e i venti secondi di penalità rifilati per aver tagliato il tracciato ripetutamente traendo vantaggio, il monegasco scivola in ottava posizione.
Sponda Ferrari inglese invece nulla da dire, nessuna fiamma, gara monotona per Lewis Hamilton che chiude sesto davanti al compagno di scuderia.
Antonelli che spettacolo, dominio Mercedes
E se l'unica freccia d'argento a podio è quella del pilota italiano, non si può dire che la stessa cosa valga per il motore Mercedes che, infatti, è montato su ben otto delle dieci vetture a punti. Questo dato, apparentemente inutile, fa però riflettere sul lavoro fatto dalla casa tedesca che, entrando nelle zone grigie del regolamento, è riuscita a portare un motore super performante capace di regalare a Kimi Antonelli, gran parte va al talento del ragazzo di Bologna, la terza vittoria consecutiva. "Three in a row" come Senna e Schumacher, entra di fatto nella storia del motorsport accanto ai grandi della Formula 1.
Gara in discesa per le due McLaren che senza troppa fatica si ritrovano al secondo e terzo posto, rispettivamente con il campione in carica Lando Norris seguito da Piastri. Ai piedi del podio troviamo l'inglese George Russel, disperso nei problemi della sua astronave targata Mercedes ma comunque davanti ad un impeccabile e cinico Max Verstappen, capace di lottare con una gomma Hard di ben 42 giri.
Termina così il quarto appuntamento della Formula 1 che tronerà il 22 maggio a Montreal, Canada, aspettando poi l'arrivo dell'Aduo previsto per metà giugno.