Si accende il sabato a Miami, dopo la gara sprint arrivano le qualifiche. La mattina americana ci aveva quasi forse illuso di un ritorno completo papaya, che si ritrovano ora direttamente fuori dal podio faticando molto soprattutto in Q3, e di una persa Mercedes.

Lindblad sorpresa negativa in Q1, Piastri che rischio

Q1 ormai a tratti noioso che vede le solite scuderie giocarsi le ultime posizioni in griglia. Audi ci prova con Bortoleto, costretto però ad un giro molto lento a causa anche di un problema ai freni. Davanti a lui le due Cadillac, precedute dalle due Aston Martin e dal giovane inglese della Racing Bulls, Arvid Lindblad.

L'inglese si è rivelato sotto le aspettative nella prima parte di qualifiche che lo vede solo diciassettesimo dietro al compagno di squadra Liam Lawson che chiude, invece, in dodicesima posizione. La prima vera e unica sorpresa di questo Q1 ce la regala però Oscar Piastri che con gomma rossa usata non riesce a far meglio della sedicesima posizione rischiando così di essere eliminato sul finale.

Dentro Colapinto a Miami

Top Ten del ragazzo argentino che alla guida della sua Alpine, dopo tante critiche, chiude in ottava posizione seguito però da un Hadjar in grande difficoltà sulla RedBull e dal compagno di scuderia Gasly, decimo. A seguito del Q2 troviamo le due Williams fuori ai giochi con Albon sedicesimo e Sainz quattordicesimo, Ocon con la Haas quindicesimo e a salire Bearman (13), Lawson (12) e Nico Hulkenberg in Audi (11).

Kimi sei nella storia!

Sembrava una Mercedes spenta quella vista nella gara sprint di Miami e invece il solito Antonelli riporta la sua freccia d'argento li davanti a tutti, proprio come ci aveva lasciato a marzo. Con questa pole a stelle e strisce l'italiano entra di fatto nella storia del motorsport e affiancando così i migliori della classe regina delle Formule: Michael Schumacher e Ayrton Senna.. "Questa pole va ad Alex, un amico per me. Terza pole come Schumi e Senna? Tanta roba anche se finora il weekend è stato un po' complicato, primo giro in Q3 buono ma poi ho sbagliato nel secondo tentativo" queste le parole del pilota italiano al termine delle qualifiche. Ma mentre la Mercedes numero 12 si gode meritatamente la pole, quella con il numero 69, che parla inglese, fatica a tenere il passo di quelli davanti chiudendo solo al quinto posto dietro ad un fantastico Lando Norris.