A Suzuka, Giappone, si riaccende la Formula 1 per l'ultima gara prima del lungo stop di Aprile. Pronti, via e le Ferrari, come da consuetudine in questo inizio di stagione, scattano benissimo prendendosi rispettivamente il secondo e quarto posto. Le Mercedes, invece, a causa dei soliti problemi si ritrovano a dover recuperare. Problemi che in casa Mercedes arrivano solo dalle parti dell'inglese, con George Russel che non riesce a primeggiare su Leclerc chiudendo così in quarta posizione dietro al monegasco. Ma nell'ombra più totale, dopo due gare senza punti, si rivede la McLaren che chiude la settimana con un secondo e quinto posto.

Super Antonelli allunga, Russell sorpreso finisce fuori dal podio

Gara perfetta per Kimi Antonelli, che nonostante le difficoltà in partenza, riesce a riacciuffare la testa della gara, anche grazie ad una Safety Car, diventando così il primo "teenager" a guidare la classifica piloti del mondiale di F1. Il compagno, invece, fatica. Battaglia tanto, soprattutto con Leclerc, ma non ha la stessa velocità del compagno e tra sorpassi e controsorpassi negli ultimi giri, si deve accontentare solo del quarto posto. Non proprio il fine settimana perfetto che ci aspettavamo da Mercedes ma, comunque, l'asticella ora sembra più alta e forse il dominio della scuderia tedesca in questa stagione non è proprio così assicurato.

Leclerc sorride, Hamilton nel finale perde ma la macchina c'è

"Gara positiva, per il podio ho dato veramente tutto" queste le parole del monegasco dopo il terzo posto in Giappone che lo tiene ancorato al terzo posto del mondiale, vicino alle due frecce d'argento. Una gara di cuore quella di Leclerc che, pur avendo la macchina meno veloce nella battaglia con Mercedes, tira fuori le unghie, combatte fino all'ultimo e alla fine gioisce. Sorride meno invece Hamilton che si vede sorpassare prima dal compagno di scuderia, poi da Russel e infine da Norris chiudendo la domenica solo al sesto posto. Poco per la macchina che ha ma soprattutto per un sette volte campione del mondo. Ora, però, c'è un mese di pausa e a Miami la scuderia di Maranello è pronta per presentare i nuovi aggiornamenti.

"A Miami un nuovo campionato" queste, invece, le parole di Fred Vasseur nel post gara giapponese. I tifosi del cavallino rampante possono iniziare a sognare ma attenti alla McLaren.

La McLaren torna sul podio, Verstappen pensa al ritiro

Una gara quasi anonima quella della scuderia di Woking che, però, con una buona partenza e le battaglie nelle retrovie, ritrovano il podio con Oscar Piastri. L'australiano veniva da due ritiri nelle prime due gare senza nemmeno completare un giro. Situazione differente invece quella del compagno inglese Lando Norris che si ritrova in mezzo alla mischia senza però esaltare il suo talento e chiudendo in quinta posizione.

Max Verstappen ancora una volta fa parlare di sé ma non in pista, dove sicuramente non splende, ma lo fa criticando la macchina, la nuova Formula 1 e aprendo le porte ad un suo possibile ritiro "Mi chiedo se valga la pena continuare, con queste macchine non mi diverto più".