Abbiamo già parlato delle più importanti possibilità di investimento per i giovani (conti correnti, conti deposito e buoni postali),

ora andiamo a esplorare altre vie per il risparmio dei minorenni.

I Btp

Un’ottima alternativa ai buoni postali sono i Btp che, in questo momento, offrono un rendimento superiore soltanto per durate oltre i 15 anni. I Btp prevedono un investimento minimo di mille euro e multipli e alcune commissioni bancarie in fase di acquisto (se questo non avviene in asta), e di vendita oltre a un onere di un deposito titoli. Si ricorda che questi prodotti possono essere venduti in qualsiasi momento prima della scadenza, ma non si può conoscere mai in anticipo il prezzo di vendita.

Polizze assicurative

Con le polizze assicurative i parenti (genitori, nonni) pagano in favore del giovane un premio annuale che si accumula nel tempo. Alla scadenza  l’intestatario può utilizzare il capitale accumulato con diverse finalità (studi, lavoro e tanto altro). I premi annui vanno da 250 euro a 1.200 euro per un rendimento minimo annuo garantito che oscilla tra il 2 e il 2,25%.

Da ricordare che alcune polizze concedono diritto di riscatto e che in caso di morte o invalidità permanente di chi ha sottoscritto la polizza, il beneficiario otterrà comunque il capitale rivalutato a scadenza. Inoltre, bisogna sottolineare che alcuni prodotti prevedono dei bonus (maggiorazioni capitale maturato) in base a punteggi scolastici ottenuti dall’assicurato. Gli svantaggi delle polizze stanno nel fatto che se si manca il pagamento di tre annualità si perde tutto il premio versato.