Il 19 marzo 2013 ricorre la festa di tutti i papà ma nontutti i padri sono uguali davanti a questa ricorrenza cristiana che coincidecon la Festa diSan Giuseppe, protettore dei falegnami, dei poveri, degli orfani e delleragazze nubili. I papà separati, sempre più spesso, si ritrovano a dover subirela totale perdita dei contatti con i propri figli a causa del comportamento conflittualedell'ex coniuge che usa i figli come arma contro l'ex marito per procurarglipiù disagio possibile, senza rendersi conto delle conseguenze che questoprovoca sui figli.
Quest'anno la festa del papà riveste una particolare valenzaper i papà separati perchè una recente sentenza della Corte di Strasburgo hacondannato l'Italia per non aver garantito il diritto di un padre separato avedere la propria bambina e perché una recentissima ricerca del Centro Studiper il Diritto di Famiglia ha dimostrato che per l'88% dei papà separati l'affidocondiviso risulta essere inefficace.
In Italia c'è un allarme sociale che negli ultimi anni si èaggravato per colpa della crisi economica ed è rappresentato da mariti e padriseparati che non riescono a far fronte agli obblighi di mantenimento impostidal giudice e neanche alle proprie esigenze personali, poiché vivono incondizioni di grave, se non gravissimo,disagio economico. Secondo gli studi della Caritas il 26% degli ospiti nellemense per i poveri è rappresentato da padri separati che così vivono anche undisagio psicologico per la mancata tutela dei loro diritti.