Il Governo comincia a prendere la solita vecchia piega diquello passato, il solito inciucio tra Pd e Pdl, che non vogliono lasciare leloro poltrone e i loro giochini di Palazzo. L'eletta alla Camera, la democratica Boldrini,nota per le sue vicende umanitarie conl'Onu e pro immigrati, ha scatenato dubbi eperplessità. Ma è al Senato che è avvenuta la prima spaccatura del M5S, che ha scatenato l'ira di Beppe Grillo, sui 15 eletti del M5S che avrebbe votatol'ex magistrato, cadendo nella trappoladell'inciucio.
I 15 grillini neoeletti, sono stati per tutto il week end arischio di "eliminazione", con l'accusa di alto tradimento, per aver dato lafiducia al governo ed essere caduti nella trappola del Pd e Pdl e del loroinciucio, ma nella giornata di oggi si riuniranno a Roma per ricucire laspaccatura.
Intanto Crimi, fa sapere che: "Al terzo piano di Montecitorio nonfarà salire nessun giornalista, e nel pomeriggio verranno fuori i 15"traditori" che hanno votato Grasso", cadendo nella trappola della vecchiavolpe politica abituata e collauda per i soliti inciuci.
Grillo dal suo blogesplode e grida al complotto, all'inciucio della solita vecchia politica: "Lascelta tra Schifani e Grasso era una scelta impossibile. Si trattava di decidere tra la peste bubbonica e un forteraffreddore. La coppia senatoriale è stata decisa a tavolino dalpdl e pdmenoelle. I due gemelli dell'inciucio sapevano perfettamente che Schifani non sarebbe stato eletto. Dauna parte i capricci di Monti chevoleva diventare presidente del Senato, ma è stato costretto a prolungare ilsuo incarico di presidente del Consiglio e per ripicca aveva minacciato divotare Schifani era una pistola scarica.
I giochi erano già fatti per metterein difficoltà il MoVimento 5 Stelle. Qualcuno, anche in buona fede, ci ècascato".
Grillo allerta: "Lo schema si ripeterà in futuro. Berlusconi proporrà persone irricevibili, ilpdmenoelle delle foglie di fico. Il M5Snon deve cadere in queste trappole.
Comunque, il problemanon è Grasso. Se, per ipotesi, il gruppo dei senatori del M5S avesse decisodi votare a maggioranza Grasso e tutti si fossero attenuti alla scelta, non visarebbe stato alcun caso. In gioco non c'è Grasso, ma il rispetto delle regole del M5S". Nel "Codice di comportamento eletti MoVimento 5Stelle in Parlamento" sottoscritto liberamente da tutti i candidati,al punto Trasparenza è citato: Votazioni in aula decise a maggioranza deiparlamentari del M5S. Non si può disattendere un contratto. Chi lo ha firmato deve mantenere la paroladata per una questione di coerenza e di rispetto verso gli elettori.