Dopo l’insediamento del GovernoLetta, avvenuto da circa un mese, arrivano le prime iniziative deiparlamentari, dalla presentazione del disegno legge anti-movimenti, che nonrispettano i requisiti di “personalità giuridiche e di Statuto” a firma della democraticaFinocchiario - Zanda, alla tanta attesa Riformaelettorale del Porcellum, omeglio, a una revisione “minimale”dell’attuale legge elettorale, per eliminare gli aspetti “macroscopicamente incostituzionali”.

In attesa di una riforma piùampia, il presidente del Consiglio Enrico Letta, secondo quanto riferiscono lefonti di Palazzo Chigi, ha dichiarato: “Sul successo delle riformecostituzionali si gioca la vita delgoverno e della legislatura”.

Dunque, il primo passo avanti verso la riforma della leggeelettorale, diventerà esecutivo entro l’estate, e avrebbe come obiettivo quellodi eliminare le incoerenze istituzionali. In merito si è espresso anche ilcapogruppo Pdl alla Camera, Renato Brunetta,che ha dichiarato che la riforma del Porcellum riguarderà: “Laricostituzionalizzazione del Porcellum e l’omologazione dei premi dimaggioranza tra Camera e Senato. La riforma strutturale della legge elettorale,sarà all’interno delle riforme istituzionali che verranno incardinate entrol’estate”.

Ad ogni modo, il tempo scorre velocemente, e il Governo Letta, dovrà impegnarsi a lavorareduramente, affinché alcune importanti riforme possano essere approvate, primadi un ritorno alle elezioni anticipato, poiché secondo gli ultimi sondaggi, lafiducia nel Governo Letta sarebbe soltanto al 45%, subendo un calosignificativo in poche settimane dall’insediamento.