Hapreso il via il processo per la tragedia della nave Costa Concordia.La prima udienza è stata però a tutti gli effetti un'udienza lampo,la sua durata è stata infatti di appena 15 minuti. GiovanniPuliatti, presidente del collegio del tribunale, si è trovatocostretto a rinviare l'udienza dopo pochi minuti dal suo inizio aseguito dello sciopero nazionale degli avvocati, sciopero a cui hannodeciso infatti di aderire molti avvocati di parte civile nonché ildifensore di Francesco Schettino. L'udienza per il processo sullaCosta Concordia è stata rinviata al 17 luglio.
FrancescoSchettino, il comandante della nave Costa Concordia, si è presentatoin aula puntuale. In aula c'era anche la giovane ragazza moldavaDomnica Cemortan che era insieme al comandante Francesco Schettinoquando quest'ultimo ha deciso di abbandonare la sua nave, unapresenza questa che a dire la verità è passata quasi del tuttoinosservata. I presenti in aula hanno affermato che FrancescoSchettino e Domnica Cemortan non si sarebbero incontrati né parlatie che Domnica avrebbe scambiato qualche parola solo con il suolegale.
DomenicoPepe, il legale del comandate Schettino, ha dichiarato ai giornalistidi SkyTg24: "Noi chiediamo solo l'accertamento della verità. Lacondanna sarà il tribunale, e sono certo un tribunale sereno, astabilirla.
Le condanne chieste per gli altri imputati, per le qualila procura ha prestato consenso, sono veramente minime. Rispetto aduna sproporzionata richiesta di 20 anni per Schettino c'è qualcosache non comprendo, non sono assolutamente d'accordo".
Il legale ha poi continuato "Il comandantenon se n'è andato, è caduto dalla nave perché era abbattuta inmaniera tale che aveva come piano di calpestio un muro quasiverticale, tant'è che gli altri ufficiali si sono tuffati in mare".È questa quindi la posizione che Francesco Schettino cercherà difar valere in tribunale."