Sanremo è sempre Sanremo: ce lo ripetono spesso ma non è vero! Il carrozzone si è rimesso in moto, evidenziando però tutti i suoi limiti e le sue contraddizioni. Quest'anno è iniziato con la conferenza stampa di Grillo, poi è proseguito con una protesta eclatante proprio all'inizio.
Non è la prima volta che succede, ma questa volta è diverso, molto diverso. In un Paese che sta crollando ad effetto domino come un castello di carte ogni singolo episodio può essere la miccia che dà fuoco alle polveri. È un po' come avviene con un vulcano, i segnali ci sono tutti ma è difficile prevedere quando e come esploderà. Mi ricorda il famoso detto "al lupo al lupo", a furia di ripeterlo ci si abitua e quando il lupo arriverà veramente troverà tutti impreparati, anche quelli che paghiamo proprio per evitare questa eventualità.
Poi solo il solito spettacolino, stavolta radical-chic, con Fazio sempre bravino ma sempre prevedibile, con la Litizzetto che ha fatto come al solito il suo Zelig personale, divertente per carità, ma tutto deja-vu.
In mezzo, fino all'arrivo di Cat Stevens, il solito balletto di vecchie glorie e di musica di nicchia, come quella di Gualazzi, le solite canzoni banali o peggio ancora totalmente inadatte ad un festival nazional popolare, i presentatori che cantano, male peraltro, il vuoto assoluto di idee e di emozioni spontanee, le poche presenti erano artificialmente indotte e si vedevano tutte. Questo Sanremo è un po' lo specchio di un Paese in grande difficoltà, privo di idee, di fermenti, di spunti costruttivi!
Certo ripetersi è sempre difficile, non sempre si ha la fortuna di trovarsi un Vecchioni, ma io mi chiedo davvero se non sia venuto il momento di voltare pagina, di ridare alla musica tutta la sua centralità. E, perché no, di provare l'anno prossimo con una che sensibilità ed idee ha sempre dimostrato di averle: Maria de Filippi. Sarà anche nazional-popolare, ma onestamente di questi radical chic totalmente scollati dalla vita reale non se ne può più, i politici bastano e avanzano, anzi sono più divertenti!
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