Le istituzioni in Calabriaascoltino le periferie per tornare credibili, così da superarele paure presenti soprattutto nelle minoranze. Leistituzioni democratiche, infatti, per non indebolirsi ulteriormentedevono aprirsi al confronto,affrontandoi problemi e le disuguaglianze. Compito della politicadev'essere quello di risolvere, senza aspettare miracoli, problematiche e difficoltà di un territorio da valorizzare connuovi obiettivi. Innanzitutto, è necessario abbattere gli ostacoli che si contrappongono alla legalità, messa in pericolo dalla mancanzadi trasparenza.

Se non ci si muove in tale direzione, questa bellissima terra continuerà a perdere credibilità.

Il progresso in Calabria per un nuovo futuro

La periferia ha bisogno di aprirsi al progresso, affinché vengano introdotte nuove soluzioni per un futuro migliore. Questa, purtroppo, è una zona del meridione dove il progresso e la modernità si allontanano dalle istituzioni, negando aigiovani calabresi le opportunità per rialzarela testa. Da questa condizione di disagio sono scaturire le attuali carenze culturali, che hanno portato ad accettare, di fatto, le differenze tra Nord e Sud del Paese. Spesso, infatti, si tende a riversare sui giovani gli errori commessi dalla politica.

Mancano obiettivi concretida parte della politica locale, che non si apre alla collaborazione con i cittadini e al ricorso alle risorse del territorio, per donare alla regione una nuova speranza.

Bisogna ridare opportunità e un ruolo centrale ai giovani, per fare in modo che la Calabria recuperi terreno e credibilità agli occhi dell'Italia e del mondo. Si devono mettere da parte scontri e interessi politici, che non fanno altro che allontanare i cittadini dal progresso. La gente deve avere delle risposte e, soprattutto, serve venire incontro a quelle esigenze fondamentali per favorire il progresso e la crescita del Mezzogiorno d'Italia.

Le difficoltà emerse in particolar modo in questi ultimi anni, derivano da una politica fatta di sole promesse elettorali,che non hanno fatto altro che causare deficit socioeconomici e strutturali. Non si deve negare lo sviluppo allerealtà periferiche, lasciandole immerse nel degrado più profondo; le amministrazioni locali devono governare con trasparenza, facendo gli interessi dellacollettività. Tutto ciò per il bene delle nuove generazioni della Calabria, ma anche per favorire la ripresa di tutto il Paese.